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Nigel Farage si rifiuta di comparire al Parlamento UE per dare spiegazioni sulle donazioni private

Nigel Farage si rifiuta di comparire al Parlamento UE per dare spiegazioni sulle donazioni private
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L'uomo della Brexit, Nigel Farage, ha reso noto che il Parlamento europeo l'ha convocato per spiegare come mai non avrebbe dichiarato mezzo milione di euro donatigli da un tycoon delle assicurazioni britannico.

Un'inchiesta di Channel 4 News ha rivelato che Arron Banks avrebbe pagato 450mila sterline (507mila euro) per finanziare lo stile di vita "voluttuoso" di Farage dopo il referendum sulla Brexit del 2016.

Farage, che potrebbe ricevere sanzioni disciplinari da parte dell'Europarlamento qualora dovesse essere riconosciuto colpevole di non aver dichiarato la donazione, ha fatto sapere che gli sono state date 24 ore di tempo per "rispondere alle accuse della stampa".

Il politico nega ogni addebito e di aver mai ricevuto finanziamenti privati per scopi politici.

Un portavoce di Banks ha confermato alla BBC l'ammontare e la destinazione d'uso della donazione, aggiungendo che è stato "un onore essere d'aiuto".

Il codice di condotta del Parlamento europeo dice chiaramente che i deputati devono dichiarare eventuali regalie ricevute durante il loro mandato in un apposito registro.

In un comunicato visionato dal corrispondente di Euronews a Bruxelles, Jack Parrock, Farage ha risposto che si rifiuta di recarsi a Bruxelles con così poco preavviso e di non riconoscere la corte che dovrebbe giudicarlo.

"Non ho ricevuto finanziamenti privati per ragioni politiche. Questo comitato dovrebbe impiegare meglio il suo tempo investigando lo spreco di denaro pubblico da parte di ben noti europarlamentari".

Il Brexit Party di Farage ha vinto le Europee in Gran Bretagna e dovrebbe assicurarsi 29 seggi nel prossimo Europarlamento. Almeno fino alla Brexit.