The Brief from Brussels: lotta alle bufale e ai no-vax

The Brief from Brussels: lotta alle bufale e ai no-vax
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Contrastare le fake news ed evitare ingerenze esterne: una sfida per le prossime elezioni europee che suscita preoccupazione anche nel mondo del business. Nella cornice del palazzo Egmont a Bruxelles imprenditori, politici e società civile si sono incontrati durante il Business summit per discutere su come aiutare le persone a discernere cosa è reale e cosa è falso quando sono davanti a dei contenuti sui social media.

"Molte persone pensano che gli algoritmi siano venuti giù dal cielo, mentre gli algoritmi sono fatti da persone - insiste Marjory van den Broeke, Vice portavoce del Parlamento europeo-. Quindi penso che dovremmo concentrarci sugli algoritmi, in particolare su YouTube, ma non solo. In questo modo possiamo capire cosa sta succedendo, e le persone stesse posso diventare consapevoli di come vengono manipolate".

Ma a poche settimane dalle elezioni europee facebook commette un passo falso: le sue nuove norme per evitare le ingerenze esterne rischiano di compromettere la campagna elettorale dei gruppi politici europei.

Nella lotta alle fake news, inoltre, un ruolo di primaria importanza lo ricoprono i mezzi di comunicazione, sempre più necessari per fornire un controllo fattuale e contrastare le bufale che circolano in rete.

Adeline Brion è un'esperta di fake news e sostiene che in questo momento i giornalisti dovrebbero assumere maggiore responsabilità verso il loro lavoro,

"È una cosa diversa manipolare le persone per interessi commerciali e politici, dall' essere un giornalista. Significa essere responsabile dei propri errori ed essere in grado di correggere effettivamente l'errore che è stato fatto a causa di tempo, denaro, spazio o per qualsiasi motivo"

L'attenzione della politica e gli sforzi, sebbene non sempre efficaci dei giganti de web, prima delle lezioni europee potrebbero rappresentare un'occasione per mettere in pratica un'articolata strategia europea contro le fake news.

Le notizie in breve dell'attualità europea

Puigdemont libero di presentarsi alle elezioni europee

Il leader catalano esiliato, Carles Puigdemont, è stato autorizzato a partecipare alle elezioni europee.

La Corte suprema spagnola ha annullato il divieto imposto dai funzionari elettorali alla sua candidatura come capo di un gruppo catalano.

I giudici hanno affermato che fuggire dal paese non ha invalidato il suo "diritto fondamentale" di presentarsi alle elezioni.

Se Puigdemont venisse effettivamente votato, dovrà fare i conti con un arresto imminente se tornasse in Spagna.

Tensioni tra alleati NATO sull'acquisto di missili russi

Il segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg, ha intrapreso la corsa finale per convincere la Turchia ad abbandonare il suo piano di acquisto di missili russi.

Con una visita di due giorni ad Ankara intende convincere il governo ad acquistare un sistema alternativo di difesa aerea creato dagli Stati Uniti.

La riluttanza di Ankara è fonte di tensione con Washington, che ha minacciato di sanzionare la Turchia e di espellerla dal suo programma di aerei da combattimento di quinta generazione F-35.

Multe per i genitori no-vax tedeschi

La Germania si prepara a sanzionare i genitori che si rifiutano di vaccinare il loro figli contro il morbillo. Il ministro della salute Jens Spahn ha elaborato un progetto di legge che include 2500 euro di multe per i genitori no-vax e l'esclusione dei loro bambini dalle strutture per l'infanzia e dall'asilo nido.

L'iniziativa della Germania si inserisce in un dibattito acceso nel paese e in Europa circa l'obbligatorietà del vaccino contro il morbillo.