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Negozi Usa, la corsa per dotarsi dei lettori di carte di credito con chip

Negozi Usa, la corsa per dotarsi dei lettori di carte di credito con chip
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Chi pensa che gli Stati Uniti siano sempre avanti rispetto all’Europa dovrà ricredersi: se infatti noi siamo abituati da tempo a carte e bancomat con chip, oltreoceano la “strisciata” con la banda magnetica rimane un’istituzione. Almeno fino a giovedì, data entro cui i negozi a stelle e strisce dovranno necessariamente dotarsi di terminali per leggere anche il chip.

“Dovranno farlo per evitare le frodi, in particolare le carte contraffatte che costituiscono circa due terzi delle frodi che vediamo nei negozi oggi”, spiega Stephanie Ericksen. “I chip vengono utilizzati apposta per risolvere il problema delle carte contraffatte”, aggiunge.

Non tutti gli statunitensi hanno già le nuove carte, ma il passaggio per i negozi è quasi obbligatorio perché in gioco c‘è proprio la responsabilità in caso di frodi.

Strette tra banche e commercianti, Visa e Mastercard hanno fissato per il primo ottobre il giorno a partire dal quale, in caso di impossibilità a processare il chip, la responsabilità passa ai secondi.

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