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"La battaglia per il Donbass sarà brutale, come nella Seconda Guerra Mondiale"

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Di Sasha Vakulina
La reporter Sasha Vakulina davanti alla mappa della guerra.
La reporter Sasha Vakulina davanti alla mappa della guerra.   -   Diritti d'autore  euronews

Aggiornamento della situazione sul "campo" in Ucraina.
L'appuntamento quotidiano con la giornalista di Euronews, Sasha Vakulina.

"Come la Seconda Guerra Mondiale"

"La battaglia per il Donbass rischia di essere brutale e assomigliare alle battaglie della Seconda Guerra Mondiale, avvertono i funzionari ucraini, mentre le forze russe continuano a bombardare Kharkiv in mezzo a pesanti combattimenti in tutta l'Ucraina orientale.

Missili su Kramatorsk

La stazione ferroviaria di Kramatorsk è stata colpita da missili, mentre la gente vi si trovava per lasciare la città.

Il sindaco di Kramatorsk ha fatto sapere che al momento dell'attacco c'erano circa 4.000 persone, la maggior parte di loro anziani, donne e bambini. La Russia ha negato ogni responsabile.

Ai residenti delle regioni orientali è stato consigliato nuovamente di andarsene, di evacuare le loro case, finché è relativamente sicuro.

Da Izyum a Slovyansk

Le forze ucraine respingono i continui attacchi russi da Izyum a sud-est verso Slovyansk.
Passare attraverso Slovyansk permetterebbe loro di accerchiare le forze ucraine.

euronews
Ogni giorno, la giornalista Sasha Vakulina aggiorna la situazione "sul campo".euronews

Kramatorsk, dove è stata colpita la stazione ferroviaria, è a circa 20 km da Slovyansk. Entrambe le città sono state sotto il controllo dei separatisti filo-russi per circa dieci settimane, prima di essere riconquistate dalle forze ucraine nel luglio 2014.

Mariupol: combattimenti e corridoi umanitari

Le truppe russe hanno affermato di controllare il centro di Mariupol da giovedi, ma le forze ucraine mantengono le posizioni nel sud-ovest della città.

L'Ucraina ha annunciato che questo venerdi sono stati aperti dieci corridoi umanitari per l'evacuazione dei civili.

Ancora una volta, i civili che sperano di fuggire da Mariupol dovranno usare i propri veicoli: non ci sarà nessun convoglio di autobus e, purtroppo, nessun aiuto umanitario in arrivo a Mariupol".

Risorse addizionali per questo articolo • EDIZIONE ITALIANA: CRISTIANO TASSINARI