ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Quali saranno gli eventi chiave per l'Europa nel 2018?

Lettura in corso:

Quali saranno gli eventi chiave per l'Europa nel 2018?

Festeggiamenti a Times Square
© Copyright :
REUTERS/Amr Alfiky
Dimensioni di testo Aa Aa

Gennaio

Mentre molti paesi approfitteranno del nuovo anno per voltare pagina, Germania e Spagna cercheranno di scrollarsi di dosso i postumi di un intenso 2017. 

A Berlino il governo di coalizione - giamaicano o con altri colori - non si è ancora formato, e sono passati quatto mesi dalle elezioni in cui Angela Merkel ha ottenuto un ipotetico quarto mandato e l'estrema destra dell'AfD è entrata in parlamento come terza forza. 

Il prolungamento di questa impasse non è certo visto con la massima serenità da Bruxelles, che considera la Germania come il faro della stabilità in un incerto panorama continentale. 

Carles Puigdemont
REUTERS/Eric Vidal

Anche la Catalogna è alle prese con la formazione del nuovo governo dopo le elezioni. Madrid ha fatto tabula rasa dell'esecutivo precedente dopo la dichiarazione unilaterale di indipendenza ma le elezioni del 21 dicembre hanno visto vincere - almeno per numero di seggi conquistati in parlamento - le forze "ribelli". La sessione costituente del nuovo organo legislativo è prevista per il 17 gennaio. 

Nell'Europa sud-orientale, la Bulgaria inizia il suo semestre di presidenza del Consiglio Europeo mentre il 18 gennaio marca l'anniversario annuale delle proteste di piazza nella vicina Romania contro le riforme mirate a riformare la legislazione che punisce la corruzione. 

In Repubblica Ceca si celebrano i 50 anni dalla Primavera di Praga: il movimento della stagione riformista che si concluderà con l'invasione dei carri armati sovietici inizia il 5 gennaio 1968 con l'elezione di Alexander Dubceck a leader del partito comunista. 

A gennaio, inoltre, Donald Trump brinderà al suo primo anno di mandato, mentre il mercato unico dell'UE compie 25 anni questo mese.

Leeuwarden nei Paesi Bassi e La Valletta festeggiano il titolo di capitali europee della cultura 2018. 

Ah, il 24 gennaio c'è il sorteggio del nuovo format UEFA, la Nations League, con 55 nazionali impegnate in 4 campionati.

Febbraio

Inizia il processo a Saleh Abdeslam - un sospetto chiave dell'attacco ISIL a Parigi che ha causato 130 morti. Fuggito in Belgio dopo le stragi del novembre 2015, si è nascosto alla polizia per quattro mesi prima di essere arrestato nel marzo 2016. Quattro giorni dopo, il 22 marzo 2016, Bruxelles è stata colpita dal terrore: 32 persone sono morte uccise dalle bombe all'aeroporto e alla stazione della metro di Maalbeek. 

Altrove, in Europa, febbraio è il mese chiave per due movimenti indipendentisti. Il Kosovo festeggia 10 anni dalla fine del dominio serbo mentre 100 anni fa la Lituania firmava la dichiarazione che proclamava la Repubblica nel paese. 

Nel frattempo, oltre i confini europei, la Corea del Sud ospiterà le Olimpiadi dal 9 al 25 febbraio. I XXIII Giochi olimpici invernali si svolgeranno nella contea di Pyeongchang - da non confondere con la quasi omonima città oltre il 28° parallelo.

Il 24 febbraio è una data da segnare in rosso sul calendario: finisce l'era dei Castro a Cuba con il ritiro di Raul dalla vita politica alla scadenza del suo seondo mandato quinquennale.

Marzo

Due sono le elezioni chiave del mese di marzo. In Italia, ovviamente, ma anche in Russia dove Vladimir Putin punta ad essere confermato come Presidente correndo da indipendente. Il suo "regno" - come Presidente o Primo Ministro - dura ormai da quasi 20 anni: era il 31 dicembre 1999 quando subentrò a Boris El'cin. Al suo principale rivale, Alexei Navalny, è stato vietato di correre dopo essere stato giudicato colpevole di malversazione. Ksenia Sobchak non dovrebbe rappresentare un problema particolare.

Vladimir Putin ad una cerimonia per i soldati impegnati in Siria
REUTERS/Kirill Kudryavtsev/Pool

Il voto italiano è ovviamente un banco di prova politico per l'intera Unione Europea: il Movimento Cinque Stelle e la coalizione che vanta al suo interno la Lega Nord, fortemente critici con l'istituzione, sono nettamente avanti nei sondaggi.  

Urne a parte, l'11 marzo è il centenario dal primo caso segnalato di influenza, un'epidemia globale che ha ucciso nel mondo più di 20 milioni di persone. 

Aprile

Inizia un bel periodo per la monarchia britannica - nulla a che vedere con il compleanno della regina Elisabetta che compie 92 anni il 21 aprile.

Ad aprile è atteso il suo ultimo pronipote, ovvero il terzogenito del Principe William e della Duchessa di Cambridge. A maggio, inoltre, il fratello di William, il principe Harry, convolerà a nozze con l'attrice americana Meghan Markle.

In Europa, l'Ungheria si preparerà per andare alle urne ad aprile o maggio, con il primo ministro euroscettico Viktor Orban che dovrebbe essere confermato a furor di popolo per la terza volta consecutiva.  

Orban - che ha spinto l'Ungheria ad un duro confronto con l'UE su temi come l'immigrazione e i confini - ha criticato gli sforzi di Bruxelles per una maggiore integrazione europea ed è al momento avanti nei sondaggi. Il centro-sinistra sarà probabilmente battuto dal partito di estrema destra, Jobbik, con posizioni ancor più estremiste rispetto al partito Fidesz di Orban. 

Nel frattempo negli Stati Uniti ci saranno commemorazioni per celebrare il 50° anniversario dell'assassinio del campione dei diritti civili Martin Luther King.

Orban arriva ad un meeting del gruppo Visegrad a Bruxelles
REUTERS/Eric Vidal

Maggio

Restando in tema di proteste per i diritti civili, la Francia ricorderà i moti e gli scioperi che colpirono il paese nel maggio e giugno 1968 - mezzo secolo fa. Le manifestazioni, che hanno contrapposto studenti e lavoratori allo Stato, hanno quasi bloccato il Paese.

La battaglia politica sarà stata anche persa - l'autorità del generale de Gaulle è uscita ancor più rafforzata dalle elezioni di giugno - ma la guerra culturale di tutto il movimento sessantottino ha lasciato un segno indelebile nelle vite di tutti noi.

In Iraq si vota per le elezioni provinciali e legislative - le prime dalla caduta dello Stato Islamico. 

Giugno

Restiamo in Francia, dove il Gran Premio di Formula 1 torna a giugno dopo un'assenza di 10 anni. Un motivo di orgoglio sportivo a prescindere dall'esito della spedizione transalpina di Didier Deschamps e dei suoi calciatori alla Coppa del Mondo 2018 in Russia. L'Italia, come è noto, non ci sarà. Via alla kermesse il 14 giugno a Mosca con Russia-Arabia Saudita. 

Nel Regno Unito si commemora un anno dall'attacco con furgone e armi da fuoco nel centro di Londra, a Borough Market, dove hanno perso la vita 8 persone - a poche settimane di distanza dall'attentato suicida di Manchester del 22 maggio al termine del concerto della pop star statunitense Ariana Grande.

Luglio

Nel mese in cui il pianeta Marte stazionerà nel punto più vicino alla Terra dal 2003 a questa parte, si fanno registrare i 50 anni dalle prime firme sul trattato non proliferazione delle armi nucleari. Tornando in Europa, l'Austria assumerà la presidenza del Consiglio dell'UE raccogliendo il testimone dalla Bulgaria.

Il 9 luglio termina il mandato del presidente del Sud Sudan, Salva Kiir, e il parlamento viene dissolto. Il vuoto di potere che si verrebbe a creare potrebbe essere pericoloso, scrive il Guardian. Nessuna tornata elettorale all'orizzonte, opposizione in esilio e un conflitto che potrebbe scongelarsi dopo essere stato messo in ghiacciaia dal trattato di pace del 2015.

Agosto

Sarà passato un anno da quando un commando di 12 jihadisti ha preso di mira Barcellona, uccidendo 16 persone - di cui 14 sulle Ramblas.

Sempre nel mese di agosto verranno ricordati i 50 anni dall'invasione della Cecoslovacchia da parte delle truppe sovietiche, mossa militare che mise fine ad un breve periodo di fiorescenza politica e culturale noto come la Primavera di Praga. 

Settembre

Sempre sport, sempre Francia. Il paese transalpino ospita per la prima volta il torneo di golf della Ryder Cup.

Ottobre

Un mese chiave per la Brexit. Il negoziatore capo della UE, Michael Barnier, ha affermato di voler concludere tutti i negoziati raggiungendo un accordo entro ottobre 2018. Questo perché, ha detto Barnier, ci vorranno diversi mesi prima che la Gran Bretagna, le istituzioni dell'Unione europea e gli altri 27 paesi ratifichino il patto prima che il Regno Unito saluti il mercato unico continentale alla fine di marzo 2019.

Il 16 ottobre si commemorerà l'anniversario della morte della giornalista investigativa maltese Daphne Caruana Galizia, uccisa da un'autobomba piazzata sotto la macchina presa a noleggio.

Il 28 ottobre in Brasile ci sarà il secondo turno delle presidenziali, il primo voto popolare da quando Michel Temer ha rimpiazzato Dilma Rousseff come capo di stato. L'ex presidente Lula potrebbe essere il favorito - di nuovo - ma solo se deciderà di correre e se potrà farlo in seguito alle sue vicende giudiziarie.

Novembre

L'undicesima ora dell'undicesimo giorno del novembre 1918 - cento anni fa esatti - finiva formalmente la prima Guerra Mondiale, un conflitto che ha causato la morte di 17 milioni di soldati e civili.

Sempre a novembre, il popolo statunitense voterà alle elezioni di medio termine, un barometro per la popolarità del presidente in carica.

Trump in vacanza a West Palm Beach, Florida
REUTERS/Jonathan Ernst

Dicembre

La vigilia di Natale del 2018 segna i 50 anni da quando Apollo 8 è diventato il primo veicolo spaziale con equipaggio ad orbitare sulla luna. L'anniversario cade a fagiolo visti i piani di Elon Musk di inviare i primi passeggeri commerciali nello spazio entro la fine del 2018.  

A dicembre scopriremo se la società SpaceX avrà già mandato o meno in orbita intorno alla luna due privati cittadini nella navicella spaziale Dragon. Al momento non esiste ancora una data ufficiale per questa gitarella extra-terrestre da settimana. 

Il 23 sicembre inoltre la Repubblica Democratica del Congo va alle urne due anni dopo la scadenza del mandato del Presidente Kabila. Anche in Venezuela ci saranno le elezioni presidenziali.

Sempre per la fine del 2018 è prevista l'entrata in funzione del sistema di difesa missilistica statunitense in Polonia, che dovrebbe essere pronto entro la fine dell'anno. Completa una linea difensiva che si estende dalla Groenlandia alle Azzorre.