ULTIM'ORA

Napoli: il teatro più bello del mondo apre le porte ai migranti

1300 persone provenineti da Asia, Africa ed Europa dell'Est sono state accolte nel più antico teatro d'opera del mondo

Lettura in corso:

Napoli: il teatro più bello del mondo apre le porte ai migranti

Dimensioni di testo Aa Aa

Per tanti di loro è stata la prima volta al teatro. Il San Carlo di Napoli ha aperto le porte a 1300 migranti per un concerto gratuito organizzato dal Massimo napoletano e dal Comune su proposta dell’Associazione 3 Febbraio.

Il Coro del Massimo partenopeo ha eseguito i più importanti brani corali di alcune delle più note opere liriche. In sala hanno risuonato la Traviata, il Nabucco, Il Trovatore, il Rigoletto di Verdi; la Madama Butterfly di Puccini, la Carmen di Bizet e la Cavalleria rusticana di Mascagni.

“Nel tempo in cui si ergono muri e si difendono frontiere e non le persone – sostiene il responsabile dell’Associazione ’3 febbraio’, Gianluca Petruzzo – questa iniziativa indica un’altra strada. Per la prima volta nella storia un teatro di questa levatura apre le porte alla gente del mondo: è anche così che si afferma la piena accoglienza di tutti profughi e immigrati per una società libera aperta e solidale”.

GUARDA L’INTERVENTO DEL RESPONSABILE DELLASSOCIAZIONE 3 FEBBRAIO

“Oggi il fascino di questo teatro è maggiore – ha detto il sindaco Luigi de Magistris – Da qui, dal Teatro più antico del mondo, lanciamo un messaggio potente e diciamo che solo con la cultura si può costruire un mondo migliore. Un mondo non è giusto – ha aggiunto – se ognuno non ha il diritto di andare e migrare dove vuole”.

“Abbiamo accolto l’iniziativa con entusiasmo – spiega Paolo Pinamonti, direttore artistico del San Carlo – perché il teatro da sempre ha un grande valore civico ed è luogo di identità di una comunità. Aprirlo agli stranieri è un gesto di apertura e significa che forse un’altra visione del mondo è possibile”.