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Fukushima. Rimosso macchinario crollato in una piscina di raffreddamento


Giappone

Fukushima. Rimosso macchinario crollato in una piscina di raffreddamento

Un piccolo passo in avanti nelle operazioni di smantellamento della centrale di Fukushima. La Tepco ha annunciato di avere rimosso dalla piscina di uno dei reattori un macchinario del peso di 20 tonnellate crollato in una delle esplosioni seguite allo tsunami del marzo 2011.

Si tratta del braccio meccanico che durante il funzionamento della centrale spostava il combustibile dal nocciolo del reattore alle piscine di raffreddamento.

La notizia arriva assieme a quella che 3 ex-dirigenti della Tepco, la compagnia che opera nel sito di Fukushima, potrebbero andare a processo dopo il giudizio espresso dal Comitato per le inchieste della procura. Si tratta di un organismo giudiziario indipendente composto da cittadini scelti attraverso un sorteggio. Hanno votato a favore dell’incriminazione dell’ex-Presidente della compagnia di gestione dell’impianto nucleare Katsumata (75 anni) e dei suoi ex-vice Muto (65 anni) e Takekuro (69 anni).

Nel frattempo è cominciata anche la rimozione dei pannelli di copertura del reattore numero 1, pannelli che hanno costituito un “soffitto” provvisorio che contenesse la dispersione della radioattività. La rimozione dei 6 pannelli è un passo preliminare per poter avviare il decommissioning dell’impianto. Un processo che, secondo le stime della stessa Tepco, sarà portato a termine in non meno di 40 anni.

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