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Fuga dall'Africa, la Ue e il dramma di Melilla

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Fuga dall'Africa, la Ue e il dramma di Melilla

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Ogni anno migliaia di uomini, donne e bambini intraprendono un viaggio pericoloso ai limiti dell’immaginazione per entrare in Europa. Negli ultimi 20 anni 16mila africani sono morti in questo viaggio. Altri, nonostante i controlli sempre più severi, riescono ad arrivare. Molti partono dal Marocco attraverso il confine con la città spagnola di Melilla.

La maggior parte finisce per rimanere bloccata per anni in questa enclave che non fa parte dell’area Schengen. Molti riferiscono di avere subìto una violazione dei diritti umani, specialmente in Marocco.

Melilla è l’emblema della sfida al problema dell’immigrazione, che comprende una questione di ordine morale – proteggere i più deboli – e i timori di un flusso incontrolato.

EuroNews ne ha discusso con Stefano Manservisi, capo della Direzione generale Affari interni della Commissione europea, e l’ambasciatore del Marocco presso la Ue, Menouar Alem.