I manifestanti si sono riuniti nei pressi della stazione ferroviaria Termini prima di partire da Piazza dei Cinquecento intorno alle 10.40, guidati da un grande striscione che denunciava chi è accusato di trarre profitto dal lavoro dei lavoratori compromettendone il futuro.
Alcuni ballerini si sono esibiti davanti allo striscione all'avvio del corteo, seguiti da trattori e da un taxi. Vigili del fuoco, agricoltori, studenti e altri manifestanti si sono uniti alla marcia, portando cartelli e bandiere per le strade della capitale italiana. La protesta ha riunito diversi gruppi che esprimevano frustrazione per le priorità economiche e di spesa del governo.
Gli studenti manifestano da settimane, chiedendo maggiori investimenti nelle scuole e più sostegno per l'alloggio, mentre agricoltori e autotrasportatori hanno protestato contro l'aumento dei prezzi dei carburanti e del costo della vita.
L'aumento delle spese per la difesa è diventato a sua volta un tema centrale dell'opposizione tra i manifestanti, che chiedono che le risorse pubbliche siano destinate alle esigenze sociali.
La mobilitazione guidata dall'USB ha portato queste rivendicazioni nelle strade di Roma, con i manifestanti più giovani che hanno sfilato accanto ai lavoratori e ai rappresentanti del settore agricolo.