Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

Bambini abbandonati, il tribunale ordina la custodia cautelare per la coppia francese

ARCHIVIO (13.08.2019). Un'auto della GNR scorta un'autocisterna che esce da un deposito di carburante ad Aveiras, alla periferia di Lisbona
ARCHIVIO (13.08.2019). Un'auto della GNR scorta un'autocisterna che lascia un deposito di carburante ad Aveiras, alla periferia di Lisbona Diritti d'autore  AP Photo
Diritti d'autore AP Photo
Di Manuel Ribeiro
Pubblicato il
Condividi Commenti
Condividi Close Button

Sono stati posti in custodia cautelare la madre e il patrigno che martedì hanno abbandonato due minori ad Alcácer do Sal.

Il tribunale di Setúbal ha disposto la custodia cautelare in carcere per la coppia francese, accusata dei reati di “lesioni personali aggravate, esposizione e abbandono”, e per il timore di fuga dei sospettati.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Marine Rousseau (41 anni) e Marc Ballabrigade (55 anni) sono sospettati di aver abbandonato martedì due bambini in una zona di macchia ad Alcácer do Sal, nel distretto di Setúbal.

I bambini, di quattro e cinque anni, sono stati avvistati da un passante lungo la strada nazionale EN253, che li ha consegnati alla GNR. Con sé avevano uno zainetto con acqua e cibo, ma nessun documento di identità.

In un comunicato diffuso dalla Procura il 21 maggio è stato disposto “l’affido familiare, con la consegna dei minori a una famiglia affidataria, con l’intervento e il monitoraggio dell’ente responsabile”.

I bambini sono stati sottoposti a controlli medici e dimessi dall’ospedale, dopo che è stato accertato che erano “in buone condizioni di salute”, precisa ancora il comunicato. In seguito sono stati affidati a una famiglia affidataria francese a Lisbona, in attesa del rientro in Francia.

La coppia è stata fermata dalla GNR giovedì, a Fátima, a 170 chilometri dal luogo in cui i bambini erano stati abbandonati, e successivamente condotta davanti a un giudice venerdì, dove è stata interrogata per diverse ore. Secondo informazioni diffuse da RTP, “la madre e il patrigno si sarebbero messi d’accordo per invocare qualche tipo di disturbo psicologico davanti alle autorità”.

La Procura aveva chiesto subito la custodia cautelare in carcere, la misura coercitiva più grave, che è stata confermata sabato dal giudice istruttore del tribunale di Setúbal.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti

Notizie correlate

Attacchi ucraini colpiscono impianti energetici e industriali in Russia

Attentati di Parigi, bufera su Mohamed Bakkali: concessi permessi dal carcere

Rientrate in Italia le salme dei sub morti alle Maldive