Il forte aumento degli incidenti con batterie al litio ha spinto le autorità aeronautiche a lanciare avvisi: i passeggeri non devono mettere power bank e dispositivi a batteria nei bagagli da stiva.
Mentre milioni di vacanzieri volano in tutto il mondo quest’estate, le autorità dell’aviazione tornano a lanciare l’allarme su uno degli oggetti più comuni nei bagagli dei passeggeri.
Ai passeggeri viene chiesto di non mettere power bank, sigarette elettroniche e altri dispositivi alimentati da batterie al litio nei bagagli da stiva, dopo il forte aumento degli incidenti legati alle batterie a bordo degli aerei.
Il monito arriva mentre le compagnie aeree in Europa e nel resto del mondo irrigidiscono le proprie regole, tra i timori crescenti per il rischio di incendio dovuto a batterie al litio difettose in stiva.
L’Autorità britannica per l’aviazione civile (CAA) ha reso noto che il rischio di incendio legato a questo tipo di batterie è ormai la principale minaccia per la sicurezza degli aeromobili.
L’ente riferisce che il numero di dispositivi rinvenuti nei bagagli in stiva è quasi raddoppiato in un anno e che, in media, ogni passeggero porta con sé quattro diversi apparecchi alimentati da batterie al litio su ogni volo.
Incidenti in aumento legati alle batterie al litio
L’uso delle batterie al litio è ormai diffusissimo: possono immagazzinare molta energia in poco spazio, ma proprio per questo possono essere pericolose.
Se queste batterie si surriscaldano o presentano difetti, possono prendere fuoco. Gli incendi elettrici si propagano rapidamente e sono difficili da controllare.
Nel Regno Unito, nel 2024 sono stati registrati circa 316 episodi che hanno coinvolto dispositivi con batterie al litio rintracciati nei bagagli in stiva e, nel 2025, il numero è più che raddoppiato arrivando a 643.
Quando questi incidenti si verificano nella cabina di un aereo, è relativamente più semplice intervenire. Se invece la batteria ha un malfunzionamento nei bagagli in stiva, il rischio è molto più elevato.
La CAA afferma che, in media, si verificano due incidenti alla settimana legati alle batterie al litio e che, oltre al rischio di incendio, la necessità di rimuovere i bagagli dalla stiva può provocare ritardi dei voli o deviazioni di rotta.
A maggio un volo easyJet da Hurghada, in Egitto, a Londra è stato costretto a deviare su Roma dopo che un passeggero aveva informato l’equipaggio, durante il viaggio, che il suo caricatore portatile si trovava in stiva.
A ottobre è circolato ampiamente un video che mostrava fiamme uscire dal vano portabagagli sopra i sedili su un volo Air China, presumibilmente provocate da una batteria al litio.
Cosa bisogna sapere sull’uso delle batterie al litio in aereo
A marzo l’Organizzazione internazionale dell’aviazione civile (ICAO) ha raccomandato di limitare a due il numero di power bank consentiti per passeggero e di vietare la ricarica a bordo, sia tramite le prese di corrente dell’aereo sia in altri modi.
La CAA ha ribadito questa norma e sostiene che molti passeggeri non sono consapevoli delle regole sull’uso dei power bank e degli altri dispositivi con batterie al litio in aereo.
Oltre a rispettare le regole sui power bank, i viaggiatori devono assicurarsi di spegnere completamente i computer portatili se li collocano nei bagagli registrati.
Tim Alderslade, amministratore delegato di Airlines UK, ha riconosciuto che il rischio di incidenti legati alle batterie al litio rappresenta una «sfida crescente».
«Piloti e assistenti di volo sono addestrati a gestire qualsiasi situazione, ma il risultato migliore è sempre la prevenzione, che comincia quando i passeggeri preparano i loro bagagli», ha aggiunto.
Le compagnie aeree di tutto il mondo adottano misure precauzionali
I power bank in particolare sono diventati un problema per molte compagnie aeree europee e internazionali.
Compagnie come Qantas, Emirates, Cathay Pacific e Singapore Airlines hanno già vietato ai passeggeri di utilizzare i power bank durante il volo o di ricaricarli tramite le prese di corrente dell’aereo.
A gennaio il gruppo Lufthansa, con sede in Germania, ha aggiornato le proprie regole limitando il numero di dispositivi consentiti per passeggero e vietandone l’uso durante il volo.
Il gruppo, che controlla numerose compagnie tra cui il vettore di bandiera tedesco, Austrian Airlines, Eurowings e SWISS, ha stabilito che i passeggeri dovranno tenere i power bank nella tasca del sedile davanti, in una borsa sotto il sedile o addosso.
Ad aprile di quest’anno la Turchia ha modificato le proprie norme, diventando l’ultimo Paese ad adeguarsi, in seguito a un aggiornamento dell’ICAO pubblicato a marzo.