Che tu stia cambiando Paese con la famiglia o voglia migliorare il rapporto tra reddito e costo della vita, ecco le mete da prendere in considerazione
C’è chi decide di trasferirsi all’estero per lavoro, chi per raggiungere il proprio partner e chi semplicemente sogna una migliore qualità della vita o un clima più favorevole. Per chi sta pensando di cambiare Paese nel 2026, arriva una guida utile: il nuovo Immigration Index 2026 di Remitly.
La classifica analizza 82 Paesi attraverso 34 indicatori, prendendo in considerazione aspetti come costo della vita, stipendi, potere d’acquisto, sicurezza, sistema sanitario, istruzione, felicità e qualità dei servizi pubblici.
Quest’anno a conquistare il primo posto assoluto è stata la Svizzera, che nel 2025 si era fermata al secondo posto.
Secondo Remitly, il Paese alpino si distingue per "l’eccezionale potenziale di guadagno, il buon accesso all’assistenza sanitaria, gli elevati standard di sicurezza e le ottime prospettive economiche". A contribuire al primato anche la forte presenza di comunità internazionali, le infrastrutture efficienti e l’alta qualità dei servizi.
Subito dietro la Svizzera si trova l’Islanda, che perde la leadership conquistata nel 2025 ma continua a essere considerata una delle mete migliori per gli immigrati grazie alla sicurezza, alla qualità ambientale e all’elevato benessere sociale.
Il terzo posto va al Lussemburgo, premiato per il forte potenziale salariale, l’efficienza dei trasporti pubblici e l’alto livello di sicurezza, caratteristiche che lo rendono particolarmente attraente per chi cerca stabilità economica nel cuore dell’Europa.
Tra i primi cinque compare anche l’Australia, unico Paese extraeuropeo della top 5. Remitly sottolinea l’accoglienza verso gli immigrati, le opportunità lavorative e lo stile di vita orientato agli spazi aperti.
Chiude la classifica delle prime cinque destinazioni la Germania, definita una scelta solida per chi desidera costruire una carriera nella più grande economia europea, grazie alle tutele per i lavoratori e alle prospettive professionali a lungo termine.
I 10 migliori Paesi dove trasferirsi nel 2026
- Svizzera
- Islanda
- Lussemburgo
- Australia
- Germania
- Irlanda
- Stati Uniti
- Danimarca
- Norvegia
- Spagna
I Paesi migliori per le famiglie
L’indice ha dedicato particolare attenzione anche alla qualità della vita per le famiglie, considerando parametri come congedi parentali, costo dell’assistenza all’infanzia, scuole internazionali e qualità del sistema educativo.
In questa categoria la Spagna conquista il primo posto. Secondo Eva Borislavova, Ceo di Remitly Europe, il Paese iberico continua a distinguersi grazie a «una solida infrastruttura sociale» e a una combinazione vincente tra qualità della vita, supporto alle famiglie e accessibilità.
Nella top 10 delle migliori destinazioni per famiglie compaiono anche Regno Unito, Islanda e Croazia, insieme a Paesi extraeuropei come Cina, Stati Uniti, Sri Lanka, Emirati Arabi Uniti, Australia e Bangladesh.
Dove il costo della vita pesa meno
Lo studio ha analizzato anche il rapporto tra stipendi e costo della vita, valutando il peso degli affitti, dei mutui, del costo dei pasti e del potere d’acquisto.
Al primo posto globale si trova l’Arabia Saudita, grazie agli stipendi elevati rispetto ai costi abitativi. In Europa, invece, il miglior equilibrio tra redditi e spese quotidiane è stato registrato in Norvegia, seguita dalla Danimarca.
Anche Lussemburgo e Irlanda rientrano nella top 10 mondiale dei Paesi dove il rapporto tra guadagni e costo della vita è considerato più favorevole.
La classifica completa conferma una tendenza sempre più evidente: sicurezza, qualità dei servizi pubblici, opportunità economiche e benessere sociale sono oggi i fattori decisivi per chi sceglie di costruire una nuova vita all’estero.