Sempre più persone scelgono viaggi esperienziali e ritiri benessere: le vacanze creative offrono entrambe le cose, con proposte adatte a tutti i gusti.
«In quali paesaggi ti sei immersa questa settimana?» chiede la mia insegnante di acquerello all’inizio di ogni lezione. Mi ha fatto venir voglia di cercare scorci panoramici e di spingermi anche un po’ più lontano: per avere qualcosa di cui vantarmi al corso di disegno, certo, ma anche per trovare ispirazione. È il momento giusto dell’anno per prenotare una pausa creativa: è primavera in Europa, la luce e i paesaggi stanno cambiando.
Secondo il rapporto sulle tendenze di viaggio 2026 di GetYourGuide (fonte in inglese), quasi un terzo dei viaggiatori oggi preferisce imparare qualcosa di nuovo piuttosto che dedicarsi al classico acquisto di souvenir. Figs on the Funcho (fonte in inglese), un piccolo rifugio nell’Algarve, in Portogallo, registra un aumento di interesse per le sue vacanze dedicate all’arte. «Soprattutto tra chi cerca vacanze che abbiano un significato più profondo e rigenerante», spiega la cofondatrice Cheryl Smith.
A conferma del crescente interesse per il turismo creativo, Responsible Travel (fonte in inglese) ha registrato lo scorso anno un aumento del 35% nelle prenotazioni di vacanze artistiche.
Perché concedersi una vacanza creativa?
Basta un attimo perché l’arte abbia un effetto positivo. Uno studio del 2025 (fonte in inglese) del King’s College London, Art Fund e Psychiatry Research Trust ha rilevato che osservare un’opera d’arte originale riduce subito i livelli di stress. Un ritiro di una settimana, circondati da artisti di diverse nazionalità, può essere fonte di ispirazione e molto incoraggiante. È l’occasione ideale per scambiarsi consigli e tecniche, e i principianti non devono sentirsi esclusi.
«Una delle cose più importanti che diciamo agli ospiti è di non lasciarsi intimorire dall’espressione “ritiro artistico”», racconta Smith. «Molte persone arrivano convinte di non essere portate per l’arte, ma la creatività riemerge spesso molto in fretta, appena rallentano i ritmi e si concedono di sperimentare.» All’interno delle vacanze artistiche, i ritiri di arteterapia offrono una sorta di reset di fronte al rischio di burnout; è anche possibile abbinare l’arte a pratiche rigeneranti come yoga o trekking.
Molti partecipano da soli. «La nostra crociera artistica è estremamente popolare tra le viaggiatrici sole», afferma Julie Dubois Marshall, direttrice generale di St Hilda Sea Adventures (fonte in inglese), che organizza una crociera di pittura nelle isole scozzesi per 11 ospiti.
E soprattutto, il souvenir lo create voi: un taccuino da disegno pieno fino all’orlo.
Creare una comunità intorno all’arte
Lo scorso anno i viaggiatori hanno cercato forme di slow travel verso destinazioni di nicchia. Le vacanze di pittura rispondono perfettamente a questa esigenza: privilegiano scenari pittoreschi e comunità tranquille rispetto a piazze affollate. I viaggi possono portare un reddito turistico prezioso alle comunità rurali che soffrono gli effetti negativi dello spopolamento.
«Il fatto di trovarci sempre in piccoli villaggi, dove spesso eravamo gli unici “turisti”, è stato fantastico», racconta un viaggiatore che ha partecipato alla vacanza di acquerello in Francia (fonte in inglese) proposta da Responsible Travel. «Siamo stati anche incoraggiati a frequentare i bar e i negozi locali.»
Cyprus Art Retreat (fonte in inglese) organizza vacanze di pittura nel villaggio rurale di Agioi Vavatsinias. L’obiettivo non è solo attirare pittori in visita, ma convincere artisti a trasferirsi in questa zona dell’isola, poco popolata. Nella loro galleria permanente, dedicata alla “displaced art”, espongono anche opere di artisti rifugiati.
Dove andare per una vacanza creativa in Europa
Lasciatevi ispirare dai maestri del Novecento in Francia, il Paese che ha dato i natali alla pittura en plein air. La qualità della luce nel Sud ha attirato generazioni di pittori. Potete seguire le tracce degli impressionisti in Provenza oppure puntare sulle dolci colline del Gers, nel sud-ovest, a volte soprannominato la Toscana di Francia, per una settimana di pittura a Palettes de Gascogne (fonte in inglese).
Sulla penisola iberica il clima generalmente stabile rende piacevole dipingere en plein air, e fa bene anche al benessere. Si può optare per un ritiro di arteterapia in Catalogna (fonte in inglese), mentre lo yoga sotto i carrubi dell’Algarve a Figs on the Funcho (fonte in inglese) «aiuta gli ospiti a rallentare e a concentrarsi sul momento presente prima di impugnare i pennelli», spiega Smith.
Per le vacanze di fotografia creativa, lo sguardo va rivolto alle montagne della regione. I Picos de Europa, nel nord della Spagna, sono abbastanza vicini alla costa da permettere di immortalare anche le onde che si infrangono sugli scogli. Si può fare nell’ambito di un viaggio con Wild Photography Holidays (fonte in inglese).
Si possono prendere in considerazione anche le Ebridi Interne ed Esterne, in Scozia: «Aprile è un periodo splendido per visitarle, perché tornano le pulcinelle di mare», osserva Dubois Marshall. «L’aria è frizzante e spesso il tempo è tranquillo.» Le crociere artistiche di St Hilda Sea Adventures prevedono sessioni di pittura sul ponte di poppa, sia in navigazione sia all’ancora, oppure a terra, dove ci si può sistemare sulla spiaggia o spingersi nell’entroterra. Il meteo variabile può regalare arcobaleni quotidiani e una luce sorprendente.
In Grecia si può dipingere davanti a chiese bizantine e rovine romane, o sulla spiaggia in un angolo poco turistico di Creta. «Siamo stati tra i primi a offrire ritiri artistici qui», afferma Dafni Triantafyllou di Active Crete (fonte in inglese), con sede a Nopigia, sulla costa nord-ovest di Creta. Gli ospiti sono incoraggiati anche a cimentarsi con i metodi tradizionali. «Uno dei momenti clou è il nostro laboratorio di tempera all’uovo, che offre un’esperienza pratica unica con una tecnica storica», spiega Triantafyllou, mentre chi cerca ispirazione per realizzare mosaici può trovarla sulla penisola del Pelion, ricca di biodiversità, durante un corso d’arte al Lagou Raxi Country Hotel (fonte in inglese).
Eloise Barker è autrice presso l’agenzia di viaggi impegnata Responsible Travel