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Le mete di vacanza top in Europa a confronto: dove costano meno cibo, bevande e hotel?

Persone si godono il mare sulla spiaggia di Avlaki, circa 42 chilometri a est di Atene, Grecia, mercoledì 19 agosto 2025.
Persone si godono il mare sulla spiaggia di Avlaki, circa 42 chilometri a est di Atene, Grecia, mercoledì 19 agosto 2025. Diritti d'autore  Copyright 2025 The Associated Press. All rights reserved
Diritti d'autore Copyright 2025 The Associated Press. All rights reserved
Di Zoltan Siposhegyi
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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Analisi di Euronews Business su sette mete europee: la Turchia è la più economica, ma l’alcol costa di più; il Portogallo conviene per hotel e ristoranti.

Un pasto in riva al mare, una camera d'albergo o un bicchiere di vino possono costare cifre molto diverse a seconda di dove si trascorre la vacanza estiva.

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Per confrontare i prezzi in sette delle mete di vacanza più gettonate d'Europa, Euronews Business ha analizzato i dati di Eurostat sui livelli dei prezzi per un'ampia gamma di beni e servizi.

Le cifre non indicano il costo di una vacanza, ma rispecchiano le medie nazionali. Nei luoghi turistici più frequentati i prezzi possono essere sensibilmente più alti. Una camera d'albergo ad Atene e una a Kos, per esempio, hanno tariffe diverse, ma entrambe rientrano nella media nazionale della Grecia.

Il confronto riguarda sette Paesi.

Livelli di prezzo complessivi: la Turchia è la più economica

Diversi indici dei livelli dei prezzi mettono a confronto il costo di varie categorie di beni e servizi, come alimenti, bevande, abbigliamento e alberghi. L'indice dei livelli di prezzo della spesa per consumi finali delle famiglie (HFCE) fotografa il livello complessivo dei prezzi di beni e servizi destinati ai consumatori.

In termini semplici: se lo stesso paniere di beni e servizi costa in media 100 euro nell'UE, quanto costerebbe in ciascun Paese?

La Turchia è il Paese complessivamente più economico, sulla base di oltre 2.000 beni e servizi. Un paniere che nell'UE costa 100 euro in Turchia ne costa appena 59,6: il 40,4% in meno rispetto alla media europea.

La Francia è il Paese più caro tra i sette, con 100,3 euro, poco sopra la media UE. Tutti gli altri cinque sono al di sotto: Italia (97,1 euro), Spagna (91,6), Grecia (87,4), Portogallo (86,6) e Croazia (78,4).

Dove costano meno alberghi e ristoranti?

La categoria di prezzo "ristoranti e alberghi" di Eurostat confronta il costo di mangiare fuori e di soggiornare in strutture a pagamento. È uno degli indicatori più rilevanti per chi viaggia.

La Francia è il Paese più caro tra i sette, con un indice di livello dei prezzi pari a 116, seguita dall'Italia con 110,8. In altre parole, se la media UE per questa categoria è fissata a 100 euro, lo stesso paniere di servizi di ristorazione e alloggio costerebbe 116 euro in Francia e 110,8 in Italia.

Il Portogallo è il più conveniente, con un paniere che costa 73,6 euro. I prezzi sono quindi inferiori del 26,4% rispetto alla media UE. Anche la Turchia resta sotto quota 80, con un indice di 78,3.

La Croazia (89,6) è leggermente più cara della Grecia (86,1) e della Spagna (85,4).

Turchia e Spagna sotto la media UE per i prezzi alimentari

I prezzi dei prodotti alimentari sono abbastanza simili nei sette Paesi, con una chiara eccezione: la Turchia.

La Francia è il Paese più caro, anche se i prezzi superano la media UE solo del 7,9%. Un paniere alimentare che nell'Unione costa 100 euro in Francia arriverebbe a 107,9 euro.

In Turchia lo stesso paniere costerebbe appena 75,6 euro. La Spagna è l'unico altro Paese sotto la media europea, con 94,6 euro, mentre negli altri i prezzi sono leggermente più alti.

In Turchia l'alcol costa oltre il doppio della media UE

L’alcol genera una delle differenze di prezzo più marcate del confronto.

La Turchia spicca nettamente come la destinazione più cara: le bevande alcoliche costano oltre il doppio della media UE, con un indice di livello dei prezzi pari a 210,2. La Grecia è molto staccata al secondo posto con 154, seguita dalla Croazia con 133,9.

All’estremo opposto della scala, l’Italia è il Paese più economico con 81,9, mentre la Spagna resta anch’essa sotto la media UE con 90,1. In Francia e Portogallo i prezzi sono molto più vicini alla soglia europea, rispettivamente a 100,9 e 107,1.

La situazione è meno estrema per le bevande analcoliche, anche se permangono differenze. I prezzi variano da 81,8 in Italia a 133,5 in Croazia.

In Turchia i prezzi del tabacco sono nettamente i più bassi

I livelli di prezzo del tabacco cambiano in modo drastico, dai 25,4 euro della Turchia ai 191,1 della Francia. Tutti gli altri Paesi sono anch’essi sotto la media UE, ma nessuno si avvicina alla Turchia. Il secondo prezzo più basso è quello della Croazia, con 64,6 euro, ancora molto più alto rispetto alla Turchia.

Per chi viaggia con i mezzi pubblici, la Turchia è il Paese più economico con 68,3 euro, a fronte di una media UE di 100. Solo la Francia supera la media, con 112,8 euro.

Portogallo, Spagna e Croazia si attestano intorno agli 80 euro, mentre la Grecia è di poco sotto la media europea.

I prezzi del pesce e dei frutti di mare non differiscono molto

Per gli amanti del pesce e dei frutti di mare diretti nel sud Europa, le differenze di prezzo sono relativamente contenute: si va dai 95,4 euro del Portogallo ai 112,7 della Grecia.

I redditi individuali o familiari non rientrano in questi confronti. Di conseguenza, per chi proviene da Paesi con redditi più elevati le differenze di prezzo possono sembrare meno rilevanti rispetto a quanto accade per i viaggiatori provenienti da Paesi a reddito più basso.

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