Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

Ebola, primo caso confermato in Francia: lo annuncia il ministero della Salute

Un operatore sanitario assiste un paziente affetto da Ebola al centro di trattamento di Rwampara, in Ituri (RDC), il 18 giugno 2026.
Un operatore sanitario assiste un paziente affetto da Ebola al centro di trattamento di Rwampara, in Ituri (RDC), il 18 giugno 2026. Diritti d'autore  AP Photo
Diritti d'autore AP Photo
Di Jean-Philippe Liabot
Pubblicato il
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button

Un medico rientrato da una missione umanitaria nella Repubblica Democratica del Congo è risultato positivo al virus Ebola in Francia. È in isolamento in un reparto specializzato: è il primo caso importato registrato nel Paese dall’inizio dell’attuale epidemia

Un medico di ritorno da una missione umanitaria nella Repubblica Democratica del Congo (RDC) è risultato positivo al virus Ebola dopo il suo arrivo in Francia. Si tratta del primo caso individuato sul territorio francese dall’inizio dell’attuale epidemia che sta colpendo l’Africa centrale.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

A comunicarlo è stato il ministero della Salute francese attraverso una nota ufficiale pubblicata sul proprio sito e sul social X. Le autorità hanno precisato che il paziente è stato immediatamente isolato e trasferito in ospedale seguendo rigorosi protocolli di sicurezza, al fine di evitare qualsiasi rischio di contagio.

“Tutte le misure di precauzione, in particolare l’isolamento del paziente, sono state adottate fin dal suo arrivo sul territorio nazionale”, si legge nel comunicato diffuso dal ministero.

Nel frattempo è stata avviata un’indagine epidemiologica per identificare le persone che potrebbero essere entrate in contatto con il medico. I soggetti considerati a rischio saranno monitorati dalle autorità sanitarie e posti in isolamento domiciliare per 21 giorni, periodo massimo di incubazione del virus.

Secondo il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), il rischio di infezione per i cittadini europei resta basso, mentre è considerato molto basso per la popolazione generale. Gli esperti sottolineano infatti che si tratta di un caso importato e non di una circolazione attiva del virus in Francia.

L’Ebola non si trasmette per via aerea, ma attraverso il contatto diretto con fluidi corporei di persone infette. Per questo motivo, i protocolli di isolamento e tracciamento rappresentano strumenti efficaci per contenere eventuali trasmissioni.

L’epidemia in corso nella Repubblica Democratica del Congo continua però a destare forte preoccupazione. Dalla dichiarazione ufficiale dell’emergenza sanitaria, avvenuta a metà maggio, sono stati registrati oltre 1.000 casi confermati e almeno 254 decessi. Si tratta della più grave ondata epidemica mai osservata nel primo mese dalla sua comparsa.

La malattia è causata dal raro ceppo Bundibugyo del virus Ebola, per il quale al momento non esistono vaccini né trattamenti autorizzati. Le autorità sanitarie incontrano notevoli difficoltà nel contenere la diffusione del virus nella provincia dell’Ituri, epicentro dell’epidemia, anche a causa dei continui spostamenti della popolazione legati ai conflitti armati presenti nell’area.

Particolarmente critica è la situazione nei campi per sfollati, dove il sovraffollamento e le condizioni igienico-sanitarie precarie favoriscono la diffusione dei contagi. Finora è stato possibile identificare e monitorare solo poco più della metà dei contatti considerati a rischio, mentre resta ancora sconosciuta l’origine esatta dell’epidemia.

L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) teme inoltre una possibile estensione regionale della crisi sanitaria, dopo l’individuazione di alcuni casi anche nella vicina Uganda.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

Oms Europa invita i tifosi a godersi i Mondiali mentre gli Usa spingono per restrizioni di viaggio

L'Unione europea stanzia altri 5 milioni per contrastare l'Ebola nella RDC

Oms rivede drasticamente al ribasso i casi di Ebola in Congo: 116 invece di oltre 1000