Loader
Seguiteci
Pubblicità

Accordo fra i paesi della "via dei Balcani" per collaborare nel respingere i migranti

Accordo fra i paesi della "via dei Balcani" per collaborare nel respingere i migranti
Diritti d'autore 
Di Euronews
Pubblicato il
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button

L’Europa centrale e sudorientale si organizza per blindare i confini nel caso l’accordo sui migranti fra Unione europea e Turchia dovesse implodere.

L’Europa centrale e sudorientale si organizza per blindare i confini nel caso l’accordo sui migranti fra Unione europea e Turchia dovesse implodere. Ne hanno discusso a Vienna i ministri dell’interno e della difesa di una quindicina di paesi.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Il ministro della difesa austriaco Hans Peter Doskozil ha commentato: “Non c‘è dubbio: la soluzione europea è sempre la migliore. Ma non possiamo aspettare ancora. Attueremo questo piano d’azione secondo le scadenze concordate”

Dalla Polonia alla Grecia, passando per il Kosovo o l’Ungheria, i paesi che si trovano sulla cosiddetta “via dei Balcani” temono che salti l’accordo siglato fra Bruxelles e Ankara, accordo barcollante in particolare nella parte che riguarda l’esenzione del visto per i cittadini turchi che viaggiano in Europa.
I paesi coinvolti, che già hanno chiuso le loro frontiere, hanno firmato una dichiarazione congiunta che li impegna a collaborare a livello di polizia e autorità militari e civili.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

Villaggio inglese vota la secessione dal Regno Unito per protestare contro il progetto di un centro migranti

Il governo italiano ha sospeso il bollo per auto e motocicli per il 2027, mancato gettito per le Regioni

Ue verso la COP31, gli impegni climatici non bastano più: accelerare rinnovabili e l'efficienza