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Gli Usa chiedono spiegazioni alla Spagna e indagano sul caso di Noelia Castillo dopo l'eutanasia

Alcune persone si radunano davanti all'ospedale dove è morta Noelia Castillo, a Sant Pere de Ribes, in Spagna, il 26 marzo 2026.
Alcune persone si radunano fuori dall'ospedale dove è morta Noelia Castillo, a Sant Pere de Ribes, in Spagna, il 26 marzo 2026. Diritti d'autore  AP Photo
Diritti d'autore AP Photo
Di Rafael Salido
Pubblicato il
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L'amministrazione Trump ha incaricato l'ambasciata a Madrid di indagare sull’operato delle autorità spagnole, segnalando carenze nei diritti umani. Noelia Castillo ha ottenuto la morte assistita la settimana scorsa, dopo quasi due anni di battaglie giudiziarie.

L'Amministrazione del presidente statunitense Donald Trump ha chiesto spiegazioni al governo spagnolo e ha ordinato all'Ambasciata degli Stati Uniti a Madrid di aprire un'indagine sulla gestione del caso di Noelia Castillo, una giovane di 25 anni che è morta per eutanasia la settimana scorsa.

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Lo rivela un cablogramma diplomatico trapelato, pubblicato (fonte in spagnolo) dal quotidiano 'New York Post', nel quale il Dipartimento di Stato esprime la propria preoccupazione per la gestione da parte della polizia e della magistratura delle violenze sessuali subite dalla giovane e per l'applicazione della legge spagnola sull'eutanasia.

Secondo il documento, Washington chiede chiarimenti su come le forze di sicurezza spagnole abbiano gestito le denunce di ripetute aggressioni sessuali, compresi stupri di gruppo, che Castillo avrebbe subito prima della morte.

"Siamo profondamente preoccupati per le denunce secondo cui la signora Castillo sarebbe stata aggredita sessualmente in modo reiterato mentre si trovava sotto tutela dello Stato e per il fatto che nessun responsabile sia stato portato davanti alla giustizia", si legge nel cablogramma.

Si tratta di un nuovo episodio nella lista, sempre più lunga, di contrasti tra la Casa Bianca e la Moncloa. Negli ultimi mesi Trump e il suo omologo spagnolo, Pedro Sánchez, si sono scambiati una serie di dure accuse su temi molto diversi, dall'immigrazione alle guerre a Gaza e in Iran.

Negli ultimi giorni sono circolati messaggi sui social network secondo cui, nel periodo in cui Noelia era sotto la tutela dei servizi sociali della Generalitat catalana, sarebbe stata vittima di una violenza sessuale di gruppo da parte di minori stranieri non accompagnati.

Tuttavia, secondo il fascicolo sanitario e amministrativo del caso, non risultano episodi di questo tipo nelle strutture residenziali in cui la giovane è rimasta tra il luglio 2015 e il febbraio 2019. Fonti della Direzione generale per la prevenzione e la protezione dell'infanzia e dell'adolescenza della Generalitat hanno confermato che in quel periodo non risulta alcun episodio di violenza sessuale.

L'Amministrazione Trump chiede inoltre ai propri diplomatici di trasmettere all'esecutivo spagnolo le sue "serie preoccupazioni" per quelli che descrive come "numerosi fallimenti sistemici in materia di diritti umani" che, a suo avviso, avrebbero spinto la giovane a chiedere il suicidio assistito.

Il Dipartimento di Stato afferma di essere venuto a conoscenza del fatto che Castillo avrebbe "espresso dubbi" nelle ore precedenti la morte e che questi "sono stati ignorati". A suo giudizio ciò solleva interrogativi sull'applicazione della legge, in particolare nei casi di sofferenza non terminale e di disturbi psichiatrici. Tuttavia, in un'intervista che la stessa Castillo ha rilasciato poco prima di morire, la giovane non ha manifestato alcun dubbio.

L'indagine richiesta, tuttavia, prevede anche di raccogliere informazioni sull'identità dei presunti aggressori, sul loro status migratorio e sugli ostacoli giuridici che avrebbero impedito di presentare accuse. Il cablogramma aggiunge che si stanno esaminando "accuse secondo cui le aggressioni sarebbero state perpetrate da persone di origine migrante" e collega il caso a quelle che definisce preoccupazioni per la "migrazione di massa e irregolare".

'Euronews' ha contattato sia il Ministero degli Affari Esteri della Spagna sia l'Ambasciata degli Stati Uniti a Madrid per conoscere la loro reazione alla notizia. Per il momento non hanno rilasciato commenti.

Il caso Noelia

La morte di Noelia Castillo è avvenuta a Barcellona dopo una lunga battaglia giudiziaria con il padre. I tribunali spagnoli, compresa la Corte suprema, hanno riconosciuto il suo diritto all'eutanasia, ritenendo che soffrisse di una condizione grave e incurabile con una sofferenza severa e cronica. Anche la Corte europea dei diritti dell'uomo ha deciso di non intervenire.

Prima di morire, Castillo ha difeso pubblicamente la propria decisione e ha spiegato di cercare "pace". Il suo caso ha riaperto in Spagna il dibattito sui limiti della legge sull'eutanasia, in vigore dal 2021, e ora ha assunto una dimensione internazionale dopo l'intervento di Washington, che avrebbe fissato al 3 aprile il termine per trasmettere formalmente le proprie preoccupazioni al governo spagnolo.

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