Un dente fossilizzato lungo 23 cm, rinvenuto in un torrente della California, offre agli scienziati uno sguardo sul passato preistorico della Baia di San Francisco.
In California settentrionale è stato rinvenuto un dente fossilizzato di un lontano parente preistorico dell'elefante moderno, che secondo gli scienziati offre una preziosa finestra sull'era glaciale. Il dente apparteneva a un mastodonte del Pacifico, vissuto in Nord America.
La geomorfologa Brigid Lynch lo ha individuato mentre lavorava a un progetto di ripristino dell'habitat in un torrente nella contea di San Mateo, a sud di San Francisco. Il dente era parzialmente immerso nell'acqua e spiccava rispetto alle rocce circostanti.
"Era semplicemente lì, in mezzo al torrente, per metà dentro e per metà fuori dall'acqua", ha raccontato Lynch.
All'inizio, però, lei e i colleghi non erano sicuri di cosa avessero trovato. Il fossile è stato infine identificato grazie a una ricerca inversa per immagini.
"Quasi subito è comparso il risultato: 'È il molare fossile di un mastodonte del Pacifico'", ha spiegato Lynch.
Dal torrente alla collezione
Secondo i ricercatori il dente è in condizioni eccezionalmente buone, con corona e radice intatte.
Chrissy Garcia, curatrice della Geoscience Specimen Collection dell'Università di Stanford, ha ricordato che gli scienziati sapevano già che mastodonti e mammut vivevano nell'area della Baia durante il Pleistocene. Ma si è detta stupita dal modo in cui è stato rinvenuto proprio questo fossile.
Il dente è stato donato all'Università di Stanford, dove i ricercatori intendono determinarne l'età e realizzare una copia 3D per fini divulgativi.
Gli scienziati sottolineano che il reperto potrebbe offrire nuove opportunità di ricerca, man mano che la tecnologia progredisce ed emergono nuovi interrogativi scientifici.
La scoperta mette in luce anche il ruolo delle aree aperte protette nel preservare le tracce del lontano passato della regione.
Per migliaia di anni il dente del mastodonte è rimasto nascosto in un torrente della California. Oggi sta diventando una finestra su un mondo scomparso molto prima che l'attuale area della Baia prendesse forma.