I politici non se la cavano granché. Lo stesso vale per un imprenditore americano che ha cofondato il social network Facebook. Ma sulla leggenda in vetta nessuno discute.
Chi è la persona più amata d'America?
Tom Hanks? Michael Jordan? Oprah? Nicolas Cage?
Ebbene no, sorprendentemente nessuno di loro.
Meno sorprendente è però il risultato di un sondaggio accademico. In cima alla lista delle figure pubbliche più amate degli Stati Uniti c'è l'icona country e leggenda a tutto tondo Dolly Parton.
Finalmente una buona notizia.
Secondo un sondaggio nazionale tra adulti statunitensi, realizzato dall'University of Massachusetts Lowell (fonte in inglese), la musicista risulta più popolare di qualsiasi altro personaggio preso in esame, compresi tutti i principali protagonisti della politica del Paese.
Parton, che lo scorso gennaio ha compiuto 80 anni, registra un indice di gradimento netto di +65. Vale a dire 51 punti più di Barack Obama (+14) e 52 in più del leader ucraino Volodymyr Zelenskyy (+13). Supera di 62 punti anche Taylor Swift, che si ferma a un timido +3.
A quanto pare, alcuni condividono la nostra opinione su“Life Of A Showgirl”...
Bernie Sanders ottiene +6, mentre George W. Bush, sorprendentemente, arriva a +5. Questi politici si piazzano ben sopra figure come Marco Rubio (-3), Alexandria Ocasio-Cortez (-6), JD Vance (-10), Kamala Harris (-11) e Gavin Newsom (-14).
Sappiamo cosa vi state chiedendo... A che punto è Donald Trump in classifica?
Ebbene, è a –18: la regina della musica country lo precede quindi di 83 punti... Immaginate se la cantante di “9 to 5” decidesse di gettare il cappello da cowboy nell'arena delle presidenziali...
Chissà cosa potrebbe succedere.
Più in basso compaiono Joe Biden (-19), Benjamin Netanyahu (-19), Tucker Carlson (-21) e Mark Zuckerberg (ben –43). In fondo alla classifica, per gli americani, c'è Vladimir Putin con -65. In pratica, è l'anti-Parton.
Il mese scorso Parton è apparsa in pubblico per la prima volta dall'inizio dell'anno, dopo le voci sulle sue cattive condizioni di salute circolate nel 2025. Di recente ha anche fatto una donazione definita «trasformativa» a un ospedale pediatrico.
L'East Tennessee Children's Hospital è infatti diventato il Dolly Parton Children's Hospital dopo un cospicuo contributo economico della cantante.
«Quello che posso dire è che ha assunto un impegno generazionale e trasformativo nei confronti del nostro ospedale e della sua missione», ha dichiarato il presidente e amministratore delegato della struttura, Matt Schaefer, in un'intervista al Chief Healthcare Executive (fonte in inglese).
«È un impegno che va oltre le nostre più rosee aspettative, che è più che generoso e sarà una vera ancora di salvezza per questa missione, oggi e negli anni a venire», ha aggiunto. «Siamo entusiasti e profondamente onorati della sua disponibilità a farlo».
Sul serio, qualcuno la conservi nell'ambra e la protegga a tutti i costi.
E Dolly, se per caso stai leggendo, grazie per tenerci ancora sani di mente.