La Casa Bianca è stata spesso criticata per usare musica pop nei post sui social senza il consenso degli artisti. Ora l’amministrazione Trump cavalca una traccia di tendenza di Ariana Grande.
La cantante e attrice Ariana Grande è l’ultima popstar ad attaccare la Casa Bianca, dopo che la sua musica è stata usata senza autorizzazione in un post sui social che promuove l’agenzia statunitense per l’immigrazione e le dogane (ICE).
In un video su TikTok pubblicato il 9 giugno 2026, che mostra arresti effettuati dall’ICE, la Casa Bianca ha usato come colonna sonora il brano 'bye' di Ariana Grande.
Nella didascalia, l’amministrazione ha scritto: «Bye-bye 👋 Il presidente Trump ha garantito il confine più sicuro della storia».
Grande, attualmente impegnata con l’Eternal Sunshine Tour per il suo ultimo album, ha risposto nei commenti: «Vi prego di non usare mai la mia musica in relazione a questa assurdità barbara, disumana e ripugnante».
Il commento ha attirato rapidamente l’attenzione online, ma è stato poi nascosto dall’account della Casa Bianca. La cantante statunitense si è però assicurata che il suo messaggio restasse visibile, condividendo sui social diverse schermate del commento.
Tutti i commenti di Ariana Grande sono stati cancellati dal team social dell’amministrazione.
In risposta all’uso del brano da parte dell’amministrazione Trump, il team di Grande ha fatto rimuovere l’audio dalla piattaforma. Il video su TikTok che promuove le politiche migratorie dell’amministrazione resta disponibile, ma senza audio.
Gli utenti dei social si sono subito accorti che il commento di Grande era stato rimosso. La sezione dei commenti è ora piena di critiche alla Casa Bianca e di prese in giro sulla strategia di comunicazione online dell’amministrazione.
Non è la prima volta che la Casa Bianca viene criticata per l’uso di musica popolare. In passato il team social dell’account era già finito nel mirino per aver utilizzato brani di Miley Cyrus, Taylor Swift, Kesha e Sabrina Carpenter.