La prima grande tempesta d'autunno investe il nord-ovest della Francia. Chiamata Austen dai servizi meteorologici britannici, porta forti raffiche di vento, e sta creando disagi ai trasporti, oltre a interruzioni nell'erogazione dell'energia elettrica. Le autorità invitano alla prudenza
La tempesta Austen ha colpito con particolare forza la porzione nord-occidentale della Francia, con 23 dipartimenti posti in allerta arancione per venti violenti. Il fenomeno meteorologico si è rapidamente intensificata sull’Atlantico prima di dirigersi verso le Isole Britanniche e le coste francesi. La Bretagna è stata la più colpita nella notte tra giovedì e venerdì, prima che i venti violenti si spostassero verso la Normandia e la regione dell'Alta Francia.
Raggiunti i 161 km/h sulla costa atlantica francese
Lungo il litorale le raffiche hanno raggiunto valori elevatissimi. Alla Pointe du Raz, nel Finistère, si sono toccati i 161 km/h. Diverse stazioni meteorologiche hanno inoltre registrato dati record per un mese di ottobre. Le conseguenze sono già significative: venerdì mattina circa 161mila utenze sono rimaste senza elettricità.
La caduta di alberi e le condizioni meteorologiche difficili stanno causando disagi anche al traffico ferroviario. Diverse linee sono state sospese per motivi di sicurezza, e alcuni ponti nel dipartimento della Senna Marittima sono stati chiusi.
Attesi fenomeni violenti anche su Regno Unito e Germania
La tempesta Austen non dovrebbe risparmiare i Paesi vicini alla Francia. Le Isole Britanniche dovrebbero essere colpite già da venerdì sera, con forti precipitazioni e raffiche oltre 110 km/h nel sud dell’Inghilterra e del Galles. In Germania la depressione, battezzata Luise dai servizi meteorologici locali, dovrebbe provocare a sua volta venti violenti, che potrebbero raggiungere i 100 km/h nelle regioni occidentali e nord-occidentali del Paese.
Pochi giorni prima la depressione Adam aveva già colpito il sud della Francia e la Spagna con violenti temporali e piogge torrenziali. Inondazioni avevano interessato i dipartimenti del Gard, delle Bocche del Rodano e del Var sul territorio transalpino. Complessivamente, si sono contati sei morti causati dalla tempesta. Migliaia di abitazioni hanno subito interruzioni di corrente. Si tratta di episodi che ricordano la necessità di restare vigili di fronte ai fenomeni meteorologici estremi.