Salvate decine di migranti che si trovavano in mare su tre imbarcazioni a sud dell'isola
Il flusso migratorio attorno all'isola di Creta, in Grecia, assume di nuovo dimensioni allarmanti, con gli arrivi che si stanno moltiplicand,o anche grazie alle condizioni meteorologiche favorevoli. In totale 152 migranti sono stati individuati e tratti in salvo in tre diverse operazioni, avvenute alle prime ore del mattino nella zona marittima a sud dei Kaloi Limenes.
Secondo quanto riferisce la Guardia Costiera ellenica, le tre imbarcazioni sono state localizzate da un velivolo a pilotaggio remoto della missione Frontex, mentre le operazioni di salvataggio si sono svolte sotto il coordinamento del Centro unificato di Coordinamento per la ricerca e il soccorso.
Tra il 19 e il 21 ottobre arrivate quasi 1.200 persone a Creta e Gavdos
Nel primo caso, un gommone con circa 64 migranti è stato individuato 50 miglia nautiche a sud-sudest dei Kaloi Limenes. Le persone a bordo sono state recuperate da una motovedetta di Frontex e trasferite nel porto dei Kaloi Limenes.
La seconda imbarcazione presentava una cinquantina di persone a bordo, ed è stata ritrovata a otto miglia nautiche a sud dello stesso scalo marittimo. I passeggeri sono stati recuperati da un’unità di salvataggio della Guardia Costiera e trasferiti in sicurezza.
Sul terzo mezzo viaggiavano invece 38 migranti: il gommone è stato individuato a 7,5 miglia nautiche dal porto. Le persone a bordo sono state tratte in salvo da una motovedetta di pattugliamento della Guardia Costiera.
Secondo le stime, già prima delle nuove operazioni della Guardia Costiera, nel periodo 19-21 ottobre erano arrivate a Creta e a Gavdos 1.194 persone partite dalla coste libiche e, con i nuovi salvataggi, il numero supera abbondantemente quota 1.300.