Un cittadino ucraino è stato arrestato per sospetto spionaggio a favore della Russia. Secondo la Procura federale avrebbe raccolto informazioni sulla difesa europea mantenendo, tramite un intermediario, contatti con il servizio d'intelligence russo
Nel Land di Brandeburgo un cittadino ucraino è stato arrestato giovedì per sospetto spionaggio a favore della Russia. Lo ha reso noto la Procura generale federale a Karlsruhe.
Secondo gli inquirenti, l'uomo avrebbe sfruttato contatti all'interno dell'industria bellica europea per ottenere informazioni sensibili.
Secondo quanto riferito dalla Procura generale federale, almeno da luglio 2025 Vadym Y. manteneva, tramite un intermediario, contatti con un servizio d'intelligence russo.
In relazione alla guerra tra Russia e Ucraina, dalla Germania avrebbe raccolto per il servizio informazioni di rilevanza militare.
Riguardavano, tra l'altro, la produzione di veicoli corazzati, munizioni ed esplosivi, oltre al personale e alle infrastrutture militari in località che servono a proteggere il fianco orientale della Nato.
Una parte di queste informazioni era accessibile al pubblico, ma il sospettato ne avrebbe ottenute altre in modo mirato entrando in contatto con persone dell'industria europea degli armamenti.
Indagini per attività di agente di servizi segreti
La Procura generale federale è competente per i procedimenti che riguardano la sicurezza nazionale della Germania e in cui vi è il sospetto di spionaggio a favore di una potenza straniera.
Il caso si inserisce in una fase in cui le autorità di sicurezza tedesche mettono sempre più in guardia da presunte attività di spionaggio e sabotaggio attribuite alla Russia.
Altri presunti casi di spionaggio in Germania
Ad aprile 2026 Euronews aveva già riferito dell'arresto a Berlino di un uomo che avrebbe trasmesso a un servizio segreto russo informazioni sugli aiuti militari tedeschi all'Ucraina, su aziende del settore degli armamenti e su convogli militari. Nel mirino sarebbero rientrati anche possibili obiettivi per azioni di sabotaggio.
Un altro caso riguarda un ucraino di 53 anni originario di Attendorn, in Renania Settentrionale-Vestfalia. Secondo una decisione della Corte federale di giustizia resa nota a ottobre, su incarico del servizio di sicurezza interno russo FSB avrebbe sorvegliato un altro cittadino ucraino in un centro per rifugiati e trasmesso tramite Telegram informazioni sui suoi contatti. In questo procedimento è stata nel frattempo presentata un'accusa per attività di agente di un servizio segreto.
I casi si differenziano per le accuse specifiche. Mostrano però che le indagini delle autorità tedesche riguardano sia la raccolta di informazioni militari sia il controllo di persone che potrebbero essere di interesse per la Russia.
Vale la presunzione di innocenza
Nel caso attuale del Brandeburgo le indagini non sono ancora concluse. Le circostanze concrete della presunta raccolta di informazioni e l'eventuale coinvolgimento di altre persone dovranno essere chiarite nel corso del procedimento. Fino a una condanna definitiva per l'imputato vale la presunzione di innocenza.