Stanislas Goudon, rappresentante del sindacato nazionale di polizia francese Alliance, commenta dalla prospettiva delle forze dell’ordine la recente ondata di proteste e violenze in Francia.
Goudon ha denunciato una "mancanza di coraggio politico lunga vent’anni" da parte dei governi francesi che si sono succeduti in materia di sicurezza, ritenuta una delle cause dei gravi problemi di ordine pubblico registrati lo scorso fine settimana.
Il sindacato di polizia ha avviato un’azione di responsabilità contro lo Stato francese, accusato di aver creato le condizioni che hanno portato all’ultima ondata di violenze e messo a rischio la vita delle persone, compresi gli agenti della polizia nazionale. Nel ricorso si citano "ordini contraddittori", il divieto di usare armi intermedie e "la mancanza di formazione delle squadre" incaricate di mantenere l’ordine pubblico.
Nell’ultima settimana la Francia è stata attraversata da una serie di proteste, manifestazioni e episodi di violenza in tutto il Paese, iniziati con le mobilitazioni degli studenti per migliori condizioni. Sono stati imposti coprifuochi temporanei, sono previste nuove manifestazioni per il prossimo fine settimana e i sindacati hanno lanciato un appello a uno sciopero generale per il 5 novembre.