Javier Milei è tornato ad attaccare Pedro Sánchez durante la sua visita a Madrid, dove è atteso per un incontro con Isabel Díaz Ayuso. Sánchez ha risposto su X rivendicando la sua ideologia di sinistra, in un nuovo scontro tra i due leader
Il presidente argentino è tornato ad attaccare Pedro Sánchez durante la sua visita a Madrid questo mercoledì, definendo il capo del governo spagnolo un "impresentabile dittatore" e "sinistroide", chiedendo che i socialisti vengano cacciati "a calci" dal potere.
Sánchez ha risposto a Milei con un video pubblicato su X, in cui rivendica la sua ideologia di sinistra di fronte all'uso dispregiativo del termine "zurdo" (sinistroide) da parte di Milei. La parola spagnola zurdo significa mancino e viene usata per indicare persone di sinistra.
"Se aumentare le pensioni, alzare il salario minimo o difendere il diritto all'aborto significa essere zurdo, io sono zurdo", ha affermato il presidente spagnolo, concludendo: "Sì, sono zurdo, e a molta onore".
Inoltre, il premier spagnolo ha colto l'occasione e ha cambiato la sua foto del profilo, sostituendo un'immagine più istituzionale con un'altra in cui si può leggere lo slogan "Zurdo y orgulloso" (Mancino e orgoglioso) su uno sfondo rosso.
Anche il Partito socialista operaio spagnolo (PSOE) ha esposto uno striscione sulla facciata della propria sede di Ferraz per dare il benvenuto al presidente argentino: “I compagni e le compagne di sinistra ti danno il benvenuto in Spagna”.
Milei ha in programma di incontrarsi questo mercoledì con Isabel Díaz Ayuso, presidente della Comunità di Madrid e una delle principali figure del Partido Popular (PP), il principale partito di opposizione in Spagna.
Non sarà il loro primo incontro: Ayuso aveva già ricevuto il leader argentino nel giugno 2024, quando gli aveva conferito la Medaglia Internazionale della Comunità di Madrid, in piena crisi diplomatica tra i governi spagnolo e argentino.
Nessun incontro tra Feijóo e Milei
Sia per ragioni di agenda sia per il calendario politico (le elezioni generali del 29N sono ormai alle porte), né il leader del Partido Popular, Alberto Núñez Feijóo, né il suo omologo di Vox, Santiago Abascal, poseranno per una foto pubblica o avranno un incontro con il presidente dell'Argentina.
Sebbene con il primo non si sia mai incontrato formalmente, salvo un paio di eventi, lo ha fatto a suo tempo con la presidente della Comunità di Madrid, Isabel Díaz Ayuso, che gli ha consegnato la Medaglia Internazionale della Comunità di Madrid nel giugno 2024.
Con Santiago Abascal, invece, l'incontro c'è stato. I due si sono ritrovati a un evento del partito di estrema destra che ha riunito diverse formazioni di ideologia simile in un appuntamento al Palazzo di Vistalegre. La terza giornata di Europa Viva 24 ha riunito Milei con Le Pen, Orbán, Kast e Ventura.
Scontri a La Coruña per l'evento di Abascal
Pur senza una foto con Milei, la presenza di Abascal ha generato tensione a La Coruña. Il leader di Vox si era recato in città per una conferenza stampa. Al termine dell'evento, la situazione è degenerata: sono state lanciati uova e altri oggetti contro il cordone di sicurezza e una protesta inizialmente pacifica si è trasformata in uno scontro nel centro cittadino.
Abascal ha definito la protesta una "coazione" e ha sottolineato che la comunità del nord-ovest della Spagna continua a essere la "spina nel fianco" di Vox, lanciando un appello alla mobilitazione in nome della "libertà".
Ha anche colto l'occasione per attaccare il presidente del Governo, Pedro Sánchez, che ha definito un "traditore" o un "arrampicatore" per la gestione dell'Esecutivo in relazione alla situazione a Ceuta, e ha spiegato il motivo per cui non ci sarà una foto con Milei, annunciando che tra i due è previsto un incontro privato.