Antonio Filosa punta sull'intelligenza artificiale per ridurre i tempi di sviluppo delle auto. I primi sistemi di guida automatizzata sono attesi in Nord America nel 2028
L'intelligenza artificiale entra sempre più nei piani di Stellantis, con l'obiettivo di accelerare lo sviluppo dei nuovi modelli e rendere la guida più intuitiva e automatizzata. Il gruppo automobilistico punta a integrare queste tecnologie nei propri veicoli attraverso la collaborazione con la britannica Wayve, specializzata nell'intelligenza artificiale applicata alla guida autonoma.
A delineare la strategia è stato l'amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa, intervenuto a Wave by Vento alle Ogr di Torino insieme ad Alex Kendall, cofondatore e amministratore delegato di Wayve.
"L'intelligenza artificiale sarà il principale motore del cambiamento dell'industria automobilistica", ha dichiarato Filosa, sottolineando il potenziale della tecnologia nel migliorare l'efficienza e accorciare i tempi necessari per portare un'auto dalla progettazione alla strada. "Oggi operiamo su cicli di 24 mesi. Non so come l'Ia trasformerà la nostra azienda e l'industria automotive da qui a vent'anni, ma sono sicuro che sarà il principale motore del cambiamento".
Fiat 500e e Maserati Grecale, i prototipi per la guida automatizzata
A Torino sono stati presentati due prototipi che mostrano i progressi della collaborazione: una Fiat 500e e una Maserati Grecale, entrambe equipaggiate con l'intelligenza artificiale di Wayve integrata nella piattaforma Stla AutoDrive di Stellantis.
I due veicoli sono passati dalla fase di integrazione tecnologica ai test su strada in meno di quattro settimane, dopo il lavoro già condotto su una Jeep Grand Cherokee. Un risultato che, secondo Filosa, dimostra la rapidità con cui le due aziende stanno portando avanti il progetto.
L'obiettivo è introdurre nel 2028 in Nord America sistemi di guida automatizzata supervisionata di livello 2++, con funzionalità che consentano di viaggiare a mani libere e di gestire il percorso da porta a porta, sia in città sia in autostrada. Il conducente dovrà comunque rimanere responsabile della supervisione del veicolo: non si tratta, quindi, di una guida completamente autonoma.
La partnership guarda anche al livello 4 di automazione, che potrebbe consentire in futuro lo sviluppo di servizi di mobilità senza conducente.
Come funziona l'intelligenza artificiale di Wayve
La tecnologia sviluppata da Wayve si basa su un sistema di intelligenza artificiale capace di apprendere dall'esperienza e interpretare le condizioni di guida senza fare affidamento su mappe ad alta definizione o su regole definite manualmente per ogni situazione.
L'integrazione con le piattaforme di Stellantis punta a rendere questa tecnologia adattabile a modelli differenti, preservando al tempo stesso le caratteristiche specifiche dei singoli marchi. Una soluzione che potrebbe contribuire a velocizzare lo sviluppo e l'introduzione dei sistemi di assistenza alla guida su una gamma più ampia di veicoli.
La collaborazione si è sviluppata rapidamente anche sul piano operativo. Dopo i primi contatti a San Francisco, Wayve ha aperto un ufficio a Detroit, vicino al centro tecnico di Stellantis. "Si tratta di una collaborazione pratica", ha spiegato Filosa. "Ci sfidano costantemente sulle tempistiche. Siamo riusciti a realizzare così tanto in soli cinque mesi".
Filosa: "La tecnologia deve migliorare la vita delle persone"
Per l'amministratore delegato di Stellantis, l'innovazione non può essere fine a se stessa, ma deve rispondere alle esigenze concrete di chi utilizza le auto. Sicurezza, semplicità d'uso e fiducia al volante restano le priorità nello sviluppo delle nuove tecnologie.
"La tecnologia ha importanza solo quando migliora concretamente la vita delle persone", ha affermato Filosa, aggiungendo che "il futuro sarà esattamente ciò che il consumatore desidera".
Un principio che, nella strategia del gruppo, dovrà convivere con la valorizzazione dell'identità dei singoli marchi, da Fiat a Maserati. L'intelligenza artificiale diventa così uno strumento per trasformare l'esperienza di guida e rendere più rapidi i processi industriali, senza perdere di vista le aspettative dei clienti.