Loader
Seguiteci
Pubblicità

Italia, beagle nella sperimentazione farmacologica: bufera su Aptuit, salvati 17 cani

Archivio - foto di un beagle
Archivio - foto di un beagle -  Diritti d'autore  AP Photo
Diritti d'autore AP Photo
Di Stefania De Michele
Pubblicato il •Ultimo aggiornamento
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button

Diciassette beagle affidati alle associazioni dopo l'inchiesta sui test farmacologici nella sede Aptuit di Verona. Tra gli indagati anche dirigenti e veterinari

Quattordici persone denunciate, 17 beagle salvati e affidati alle associazioni per le cure e la riabilitazione. È il bilancio di un'indagine durata quasi due anni sulle presunte irregolarità nelle sperimentazioni farmacologiche condotte nella sede di Verona di Aptuit, multinazionale attiva nella ricerca e nello sviluppo di farmaci.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

I Carabinieri del Raggruppamento Cites e del Nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale contestano gravi violazioni dei protocolli ministeriali che regolano la detenzione e l'impiego degli animali negli esperimenti scientifici. Le accuse, coordinate dalla Procura della Repubblica di Verona, dovranno essere verificate nel corso del procedimento giudiziario.

Le accuse sui test farmacologici e sui maltrattamenti dei beagle

Secondo la ricostruzione degli investigatori, i cani sarebbero stati sottoposti a test e sperimentazioni farmacologiche senza il rispetto delle procedure previste. Gli animali avrebbero subito maltrattamenti e alcuni sarebbero morti in conseguenza degli esperimenti o dell'eutanasia.

Diciassette beagle ancora vivi sono stati messi in salvo e affidati ad associazioni che si occuperanno delle loro cure e del percorso di riabilitazione.

Nell'inchiesta anche dirigenti e veterinari della sanità locale

Nel registro degli indagati figurano rappresentanti della società Aptuit, insieme a dirigenti e veterinari dell'autorità sanitaria locale. Per alcuni esponenti della sanità veronese le contestazioni comprendono anche l'ipotesi di falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici.

L'inchiesta è stata avviata anche sulla scorta di precedenti ispezioni disposte dal Consiglio di Stato nell'ambito di contenziosi amministrativi. Gli accertamenti, proseguiti per quasi due anni, hanno portato alle denunce e al salvataggio degli animali.

Le responsabilità delle persone coinvolte restano da accertare in sede giudiziaria.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

Primo vaccino contro l'Ebola Bundibugyo: al via la sperimentazione sull'uomo nel Regno Unito

Referendum in Svizzera: no alla pubblicità del tabacco, sì alla sperimentazione animale

Mosaico, il vaccino anti-HIV è ormai in sperimentazione in diversi paesi