Il marinaio della Royal Navy è comparso giovedì davanti al Westminster Magistrates' Court, dopo essere rimasto in custodia da martedì, giorno dell'arresto nella sua casa vicino a Londra
Un marinaio della Royal Navy di 24 anni è comparso giovedì davanti a un tribunale di Londra, accusato di spionaggio a favore della Russia.
Teddy Young deve rispondere di due capi d’imputazione ai sensi del National Security Act britannico, per aver presumibilmente ottenuto e preparato la condivisione di informazioni protette tra novembre 2024 e maggio 2025, ha reso noto la Metropolitan Police Service di Londra.
Secondo il riassunto diffuso dalla Crown Prosecution Service, l’accusa sostiene che, mentre prestava servizio come specialista in intelligence di combattimento della Royal Navy con un elevato livello di autorizzazione di sicurezza e accesso ai sistemi informativi, Teddy Stanley Greenidge Young avrebbe consultato e conservato materiale sensibile della difesa e dell’intelligence del Regno Unito. L’uomo avrebbe inoltre svolto attività riconducibili alla preparazione della trasmissione di informazioni protette a una potenza straniera.
Young avrebbe usato il dark web per cercare di entrare in contatto con le autorità russe, redigendo un messaggio che "mirava a entrare in contatto con un potenziale attore ostile".
A causa della gravità delle accuse, durante la breve udienza di giovedì a Young non è stato chiesto di dichiararsi colpevole o innocente. Rimarrà in custodia fino alla prossima comparizione in tribunale, prevista a Londra il 16 ottobre.
Il marinaio si è arruolato nella Marina ad aprile 2024 ed è accusato di aver commesso i reati durante il suo primo impiego operativo, iniziato il 4 novembre 2024.
Young era stato già arrestato il 21 maggio 2025 e poi rilasciato su cauzione in attesa di ulteriori indagini. In quel momento la sua autorizzazione di sicurezza era stata sospesa e lui era stato rimosso dall’incarico.
La Royal Navy ha diffuso un comunicato in cui conferma l’arresto di un membro delle forze armate.
"Poiché il procedimento legale è in corso, non sarebbe opportuno commentare ulteriormente in questa fase", ha dichiarato la Marina.