L'indagine giunge mentre Lula e Flavio Bolsonaro si preparano a sfidarsi in un voto ritenuto cruciale in Brasile, capace di influenzare a lungo termine le prospettive e il futuro della nazione sudamericana
Il procuratore generale del Brasile, Jorge Messias, ha chiesto giovedì alla polizia di aprire un'indagine sul comportamento dell'amministrazione statunitense del presidente Donald Trump, sospettata di aver usato fondi pubblici per sostenere l'estrema destra" nel Paese sudamericano.
Il Brasile si prepara a eleggere uno tra l'attuale presidente Lula e il figlio di Jair Bolsonaro
La notizia arriva a tre giorni da un’elezione presidenziale che si gioca sul filo del rasoio, e che vede contrapposti il presidente di sinistra Luiz Inacio Lula da Silva e il senatore di destra Flavio Bolsonaro, figlio ed erede politico dell’ex presidente ultra-conservatore Jair Bolsonaro.
Lula ha fatto della sovranità del suo Paese uno dei temi centrali della campagna, mettendo in guardia contro le "ingerenze" da parte di Trump, che ha già sostenuto diversi candidati di destra nelle recenti elezioni in America Latina. Messias ha chiesto l’apertura dell’indagine dopo che il quotidiano britannico The Guardian ha pubblicato un articolo nel quale sostiene che l’amministrazione Trump avrebbe stanziato un milione di dollari (888.800 euro) per finanziare gruppi della società civile che promuovono campagne contro la Corte suprema brasiliana.
L’articolo "rappresenta un serio campanello d’allarme per la sovranità brasiliana", ha scritto Messias in un post su X. Ha aggiunto che i tentativi di interferire nelle istituzioni brasiliane "non possono essere tollerati".
In un comunicato separato che annunciava l'inchiesta, l’ufficio del procuratore generale ha definito le informazioni diffuse dal quotidiano britannico "particolarmente gravi, visto l’attuale processo elettorale brasiliano e i recenti episodi di pressioni esterne sulle istituzioni del Paese".
Trump è stato un fervente sostenitore di Jair Bolsonaro
Trump è stato un alleato stretto di Jair Bolsonaro, che sta scontando una condanna a 27 anni di carcere per aver tentato un colpo di Stato successivamente alla sconfitta nella sua corsa alla rielezione nel 2022. L’amministrazione statunitense ha imposto per un breve periodo sanzioni al giudice della Corte suprema Alexandre de Moraes, che ha guidato il processo contro l’ex presidente. Trump ha anche definito i procedimenti contro Jair Bolsonaro una "caccia alle streghe".