Il premier svedese uscente Ulf Kristersson, dimessosi dopo la sconfitta elettorale del blocco di destra, ora dovrebbe essere nuovamente chiamato a svolgere l'incarico
La leader socialdemocratica svedese Magdalena Andersson ha dichiarato di non essere riuscita a formare un governo insieme al blocco di centrosinistra vincitore delle elezioni nel Paese.
"Posso concludere che al momento non esiste alcuna possibilità per me di formare un governo", ha detto Andersson ai giornalisti lunedì, aggiungendo che informerà il presidente del Parlamento di star "restituendo il mandato che mi è stato affidato".
Il presidente del Parlamento, Andreas Norlén, ha annunciato che mercoledì parlerà con i leader dei partiti, mentre si cerca di individuare il candidato più adatto a tentare di formare un governo. "Immagino che, dopo quelle consultazioni, potrò tornare con nuove informazioni su come proseguirà il processo", ha dichiarato Norlén.
Stallo politico in Svezia: le possibilità di formare un nuovo governo
Norlén, rieletto presidente del Parlamento lunedì, aveva affidato ad Andersson il compito di provare a formare un governo il 18 settembre.
Il primo ministro uscente Ulf Kristersson, che si è dimesso dopo la sconfitta elettorale, dovrebbe ora essere incaricato di tentare a sua volta la formazione di un esecutivo.
L'alleanza di centrosinistra guidata da Andersson dispone di una maggioranza di tre seggi nel Parlamento svedese, che conta 349 membri. Il blocco, che comprende anche il Partito di Sinistra, il Partito di Centro e i Verdi, ha ottenuto complessivamente 176 seggi al Riksdag. Il blocco di destra di Kristersson ne ha conquistati 173. I Socialdemocratici sono risultati il singolo partito più grande, con 99 seggi.
Dopo il voto, Kristersson ha invocato una "apertura costruttiva" tra i partiti per lavorare alla formazione di un governo. "Sarà necessario discutere con tutti i partiti per trovare vie d'uscita rispetto a questi stalli e creare le condizioni per un governo stabile e capace", ha affermato il premier uscente.
Si ritiene ora che stia cercando di convincere il Partito di centro, che in passato faceva parte del blocco di destra.
La sua leader, Elisabeth Thand Ringqvist, ha però promesso di mantenere una linea centrista e ha rifiutato di sostenere un governo che conceda influenza ai partiti ai margini dello spettro politico.
In Svezia, se il presidente del Parlamento fallisce per quattro volte nel far approvare dal Riksdag la propria proposta di primo ministro, deve essere convocata un'elezione anticipata.