Sabato sera in Germania, un'auto è piombata sulla folla al termine della parata del Pride di Berlino. Una donna è morta e almeno 29 persone sono rimaste ferite. Il governo ha parlato di "terrorismo islamista". La polizia ha ucciso in una sparatoria il sospettato, Abdul Ballout
Il presunto autore dell'attentato al pride di Berlino, Abdul Ballout, è morto. Le forze speciali della polizia pesantemente armate hanno circondato e successivamente fatto irruzione in un capanno da giardino nel quartiere berlinese di Spandau.
Ballout, di origine libanese, era diventato cittadino tedesco nel 2002 e nel 2025 ha tentato di unirsi all'Isis in Siria ma è poi stato arrestato in Libano. Successivamente è stato rimpatriato e avrebbe dovuto seguire un percorso di deradicalizzazione. Il governo tedesco ha parlato di "terrorismo islamista" come movente alla base dell'attentato.
Quando la polizia ha fatto irruzionem il sospettato per l'attacco ha aggredito gli agenti di con un'arma da taglio, prima di essere braccato e poi ucciso. Lo ha reso noto la polizia di Berlino su X. "Intorno alle 18, il sospettato coinvolto nell'aggressione di ieri a Tiergarten è stato individuato presso un complesso di orti urbani a Spandau", ha dichiarato la polizia.
L'uomo si sarebbe diretto di corsa verso gli agenti armato di un'arma da taglio, spingendo il reparto speciale della polizia di Berlino a fare uso delle armi da fuoco. "Nonostante gli immediati tentativi di rianimazione da parte dei vigili del fuoco di Berlino, l'uomo è deceduto sul posto", ha aggiunto.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso solidarietà a Berlino contro l'estremismo e l'odio, in un post su X.
La dinamica dell'attentato al Pride di Berlino
Verso le 22 di sabato un'auto ha investito la folla vicino a Potsdamer Platz mentre centinaia di migliaia di persone festeggiavano il Christopher Street Day a Berlino. Secondo la polizia una donna è morta sul luogo dell'accaduto, altre 29 persone sono rimaste ferite, alcune in modo grave. Tre sono gravi ma non in pericolo di vita, come confermato dal cancelliere tedesco Friedrich Merz.
Un'auto ha puntato la folla all'altezza della Lennéstraße. Il veicolo si è poi schiantato contro un albero. Il presunto attentatore sarebbe riuscito a fuggire.
Chi è il presunto attentatore
La polizia aveva comunicato dopo mezzanotte di aver identificato un sospetto, un uomo proveniente dall'ambiente islamista di Berlino.
Si tratterebbe di Abdul Ballout, 21 anni. "Avrebbe investito e ferito diverse persone con un veicolo in movimento intorno alle 22:00 nella zona di Tiergarten. Una o più persone sarebbero poi uscite dal veicolo. Inoltre, diverse persone sarebbero state ferite da armi da taglio", aveva comunicato la polizia di Berlino diffondendo la foto del presunto attentatore.
Il portavoce della polizia Florian Nath ha dichiarato: "L'uomo è noto alle forze dell'ordine ed è considerato parte della scena islamista di Berlino". Secondo le informazioni dell'agenzia di stampa dpa il 21enne sarebbe stato scarcerato a maggio da un istituto penale per minorenni. Resta ancora da chiarire se il sospettato fosse davvero alla guida dell'auto al momento dell'attacco.
Secondo informazioni ottenute da SPIEGEL, sarebbe stato individuato come sostenitore dello Stato Islamico (ISIS) già prima dell'attentato di Christopher Street Day, per il quale è considerato un sospettato. La polizia lo aveva quindi classificato come una minaccia, essendo nato a Berlino nel 2005.
Secondo queste fonti, Ballout avrebbe tentato di unirsi al gruppo terroristico ISIS lo scorso anno. Tuttavia, sembra che si sia trattato solo di un tentativo: dopo il suo ritorno dal Libano, è stato posto in custodia cautelare in Germania.
Secondo fonti degli ambienti della sicurezza, gli inquirenti berlinesi lo hanno accusato di aver preparato un grave atto di violenza che minacciava la sicurezza nazionale. La procura aveva chiesto una condanna a poco meno di tre anni di reclusione. Tuttavia, il Tribunale di Tiergarten avrebbe optato per una pena detentiva di un anno e dieci mesi, con sospensione condizionale della pena. Dopo la sentenza, emessa nel maggio 2026, B. sarebbe stato rilasciato. Ballout avrebbe usato anche un machete durante l'attacco, dopo essersi lanciato con la vettura contro la folla.
La caccia all'uomo più grande degli ultimi anni
In seguito al tragico attentato avvenuto durante la Giornata di Christopher Street a Berlino, le forze dell'ordine hanno avviato la più grande caccia all'uomo degli ultimi anni. Migliaia di agenti di polizia hanno setacciato la Germania e i confini nazionali alla ricerca di Ballout.
Secondo informazioni provenienti da ambienti della sicurezza, i servizi di sicurezza statali temevano, in particolare, che il sospettato potesse tentare di colpire nuovamente.
Il ministro federale dell'Interno Alexander Dobrindt: "Questo attacco vile e ripugnante contro persone che festeggiavano pacificamente mi sconvolge profondamente". Il Pride è stato interrotto subito dopo l'attacco.