Mojtaba Khamenei ha dichiarato di aver accettato l'accordo tra Stati Uniti e Iran in virtù dell'impegno del presidente Masoud Pezeshkian, pur avendo "una visione diversa"
Mojtaba Khamenei, guida suprema dell’Iran, giovedì ha detto di aver accettato, pur avendo "una visione diversa", un accordo con gli Stati Uniti per porre fine alla guerra in Medio Oriente, senza aggiungere dettagli.
In un messaggio a lui attribuito, letto dalla televisione di Stato, la Guida della Repubblica islamica dell’Iran, di cui dalla sua elezione non è stato diffuso alcun video o immagine, ha dichiarato: "In origine avevo una posizione diversa, ma, in virtù dell’impegno che il rispettabile presidente dell’Iran, in qualità di presidente del Consiglio supremo di sicurezza nazionale, ha assunto a nome proprio e degli altri membri per difendere i diritti della nazione iraniana e il fronte della resistenza, e avendosene assunto la responsabilità, ho autorizzato questa iniziativa".
Il figlio di Ali Khamenei ha inoltre sottolineato che "attenderemo che le condizioni fissate si realizzino, ma è ovvio che i colloqui diretti che si terranno in futuro non significheranno accettare la posizione del nemico".
In un altro passaggio del messaggio, citando Masoud Pezeshkian, si afferma che il presidente ha precisato che, se la parte statunitense dovesse avanzare richieste eccessive, non le accetteranno.
Il messaggio attribuito a Mojtaba Khamenei è stato letto in televisione mentre, fino ad ora, si pensava che fosse Mohammad Bagher Qalibaf a guidare i negoziati con gli Stati Uniti.
Questo sospetto si era rafforzato ieri sera con le dichiarazioni del presidente del Parlamento iraniano, che in più occasioni aveva usato la prima persona singolare parlando del processo decisionale.
Dal primo giorno della guerra, il 28 febbraio, e dall’uccisione di Ali Khamenei, l’ex Guida della Repubblica islamica dell’Iran, insieme a diversi alti funzionari civili e militari e a membri della sua famiglia, si sono moltiplicate le speculazioni sullo stato di salute di Mojtaba Khamenei.
Questo mentre le autorità della Repubblica islamica intendono celebrare nei prossimi giorni la cerimonia ufficiale di funerale di Khamenei padre. Un’eventuale assenza della nuova Guida dell’Iran a queste esequie probabilmente alimenterà ulteriormente le speculazioni.