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Mondiali 2026, coprifuoco per i minori di 16 anni: dove si applica in Francia?

Capitole di Tolosa.
Capitole di Tolosa. Diritti d'autore  Benh LIEU SONG/Wikipédia/CC BY-SA 3.0
Diritti d'autore Benh LIEU SONG/Wikipédia/CC BY-SA 3.0
Di Alexander Kazakevich
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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In alcuni comuni vengono adottate misure inedite contro gli adolescenti non accompagnati, dopo i ripetuti eccessi durante feste e raduni.

Quale sarà la prossima città a fare questo passo? Dopo diverse grandi città, come Tolosa o Clermont-Ferrand, anche Moulins (19.000 abitanti) ha a sua volta introdotto (fonte in francese) venerdì un coprifuoco notturno per i minori di meno di 16 anni durante la Coppa del Mondo FIFA.

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Una misura che fa seguito a diversi episodi di violenze urbane nelle ultime settimane, in particolare dopo la vittoria del PSG in Champions League.

Nella “Ville rose”, gli effetti di questo coprifuoco si vedranno per la prima volta sabato sera, in occasione dell’attesissimo scontro tra Brasile e Marocco.

Il Comune guidato da Jean-Luc Moudenc, esponente del centrodestra, spiega (fonte in francese) che l’obiettivo è "garantire la sicurezza dei cittadini di Tolosa e dei minori". Precisa che l’ordinanza, che stabilisce un coprifuoco dalle 22 alle 5 in un perimetro ampliato del centro città, è stata adottata "in concertazione con la prefettura e la polizia nazionale".

La circolazione dei minori resta autorizzata quando sono accompagnati da un genitore o da un tutore legale, oppure per determinati motivi, come un’emergenza medica.

Una sorta di bastone e carota: all’annuncio del coprifuoco si è aggiunta la promessa di una fan zone in grado di accogliere fino a 18.000 tifosi, richiesta in particolare dall’opposizione di sinistra. Sarà allestita sull’isola du Ramier per le partite dei Bleus in caso di qualificazione ai quarti di finale, alle semifinali o alla finale.

Un’ordinanza contestata (fonte in francese) dal deputato LFI François Piquemal, ex rivale di Jean-Luc Moudenc alle elezioni comunali, che definisce il provvedimento un "delirio" e ritiene che la "gioventù sarà particolarmente penalizzata" per tutta la durata del torneo.

Tolleranza zero a Clermont-Ferrand

La capitale storica dell’Alvernia potrebbe diventare una meta per chi vuole sfuggire al clima dei Mondiali: il sindaco LR Julien Bony ha annunciato le misure più rigorose finora per regolamentare l’evento.

Oltre a un coprifuoco dalle 23 alle 7, con una multa di 150 euro in caso di violazione, la città non ospiterà alcuna fan zone, "anche se la Francia dovesse arrivare in finale".

Il sindaco di destra ha chiesto inoltre ai bar che trasmettono le partite di rivolgere gli schermi verso l’interno dei locali, per evitare assembramenti in strada.

Le autorità giustificano queste restrizioni con gli incidenti avvenuti dopo la finale di Champions League, il 30 maggio, poi il 5 giugno, "in seguito ad appelli alle rivolte diffusi sui social network".

Poco entusiasmo nelle grandi città per le fan zone

Mentre Marsiglia, amministrata dai socialisti, non prevede di allestire una fan zone, secondo la stampa locale, Parigi non ha ancora definito modalità precise: il Comune, per ora, si è limitato, per bocca della prima vicesindaca socialista Lamia El Aaraje, a esprimere il desiderio di crearne una.

A Lione, il Comune ecologista fa sapere a Euronews che l’installazione di una fan zone è una "possibilità", "a seconda del percorso" dei Bleus. Per il momento "invita i lionesi a seguire le partite nei diversi bar, bistrot e ristoranti che le trasmettono".

Alcune città hanno però già deciso di partecipare. Strasburgo trasmetterà le partite della nazionale francese su maxischermo, oltre che sulle terrazze dei bar.

A Vénissieux, nel Rodano, il sindaco LFI Idir Boumertit rilancia, promettendo su X "una bella estate popolare" ai suoi concittadini. In programma: proiezioni delle partite in diversi punti della città, "con area ristoro e barbecue".

Secondo l’eletto, il Comune voleva trasmettere "partite delle squadre di tutti i continenti e di tutte le regioni del mondo", pur lamentando che molti incontri siano programmati nel cuore della notte a causa del fuso orario.

La Coppa del Mondo 2026 si svolge negli Stati Uniti, in Canada e in Messico dall’11 giugno al 19 luglio.

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