La Spagna punta a garantire la massima sicurezza durante l'amichevole che si giocherà il 9 giugno a Cadice tra le nazionali di Cile e Repubblica Democratica del Congo (RDC), Paese colpito da un focolaio di Ebola
In Spagna le autorità sanitarie stanno valutando le misure da adottare per garantire la massima sicurezza in occasione dell’amichevole tra le nazionali di Cile e Repubblica Democratica del Congo (RDC), Paese colpito da un focolaio di Ebola con centinaia di casi sospetti, in programma per il prossimo 9 giugno a Cadice.
Lo ha spiegato il segretario statale alla Sanità, Javier Padilla, alla stampa locale poco dopo che il governo della RDC ha aggiornato il bilancio dei contagi a oltre 670 casi e a 160 i possibili decessi nella provincia di Ituri, per quanto gli esami di laboratorio abbiano ad oggi confermato 64 contagi e sei morti.
La nazionale di calcio della RDC ha spostato gli allenamenti da Kinshasa al Belgio
Padilla ha ricordato che la nazionale di calcio della RDC ha sospeso gli allenamenti di preparazione ai Mondiali del 2026 nella capitale, Kinshasa, e li ha trasferiti in Belgio. Disputerà inoltre in Europa le amichevoli in programma, tra cui quella in Spagna.
Secondo il segretario una delle questioni allo studio è "quale sarà il transito della squadra della Repubblica Democratica del Congo" e "quali controlli verranno stabiliti", in base all’evoluzione del focolaio di Ebola che ha portato l’Organizzazione mondiale della Sanità a dichiarare l’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale.
Padilla ha assicurato che "saranno adottate misure per garantire in ogni momento che non vi sia la minima insicurezza. I servizi di sanità estera stanno già seguendo la questione per definire tutte le misure necessarie".
La FIFA, da parte sua, mantiene uno stretto contatto con la Federazione calcistica della RDC per garantire che la nazionale sia informata su tutte le indicazioni mediche e di sicurezza.