Il Capo della diplomazia USA Rubio, dall'India afferma che un accodo tra USA e Iran potrebbe arrivare già nella giornata di lunedì. Tuttavia, secondo Marco Rubio non bisogna cedere alla fretta. Per gli USA è fondamentale che l'accordo con Teheran non nasca contro la volontà israeliana
Il segretario di Stato USA, Marco Rubio, pensa che un accordo tra Stati Uniti e Iran che metta fine alla guerra sia possibile già questo lunedì.
L'accordo con Teheran? “Oggi stesso” ha dichiarato Marco Rubio a Nuova Delhi, in India, dove si trovava in visita ufficiale.
Stando alle dichiarazioni rese alla stampa internazionale da Rubio sembra che l'amministrazione USA intenda evitare un accordo dettato dalla fretta: “pensavamo di poter avere qualche notizia ieri sera, forse oggi”, ha detto, il segretario di stato riferendosi ai colloqui in corso tra Washington e Teheran.
Per il capo della diplomazia americana tra le basi di qualsiasi eventuale accordo è che non ci siano limiti al diritto di Israele a difendersi.
Rubio ha voluto così inviare un messaggio tranquillizzante anche al premier israeliano Netanyahu, per non arrivare a un caoordo contro la volontà di Tel Aviv.
Il capo della diplomazia USA ha infatti assecondato quanto esperesso da Benyamin Netanyahu, sottolineando che “ogni Paese al mondo ha questo diritto”.
“Se Hezbollah si prepara a lanciare missili o lancia missili contro Israele, Israele ha il diritto di reagire”, ha infatti affermato il segretario di Stato Usa.
Come Trump vuole ottenere il consenso israeliano per una pace con Teheran?
La pubblicazione digitale statunitense Axios ha pubblicato alcune indiscrezioni non ufficialmente confermate riguardanti le conversazioni in corso, secondo le quali il presidente Trump avrebbe comunicato a stretto giro telefonico ad alcuni leader arabi che in caso di accordo tra Stati Uniti e Iran, la diplomazia della Casa Bianca intenderebbe ampliare il quadro negoziale per la pace includendo anche Israele.
I leader arabi sembrano avere accolto la proposta del presidente Trump con tiepido interesse. Si tratterebbe di fatto di aderire al principio degli accordi di Abramo che prevedono un avvacinamento tra Israele e il Mondo arabo.
Secondo Axios “la richiesta del presidente è stata accolta dal silenzio sulla linea”, riferisce il report.