Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

Libano, nuovi raid israeliani: almeno 39 morti, padre e figlia di 12 anni attaccati con un drone

I soccorritori cercano sopravvissuti con ruspe tra le macerie delle case colpite da un raid israeliano nel villaggio di Saksakieh, nel sud del Libano, sabato 9 maggio,
I soccorritori cercano superstiti con ruspe tra le macerie di case colpite da un raid aereo israeliano a Saksakieh, nel sud del Libano, il 9 maggio. Diritti d'autore  Copyright 2026 The Associated Press. All rights reserved
Diritti d'autore Copyright 2026 The Associated Press. All rights reserved
Di Rory Elliott Armstrong Agenzie: AFP
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
Condividi Commenti
Condividi Close Button

Nonostante il cessate il fuoco di tre settimane, sabato Israele ha colpito il Libano, uccidendo almeno 39 persone. Hezbollah ha risposto con attacchi nel nord di Israele

Gli ultimi attacchi di Israele contro il Libano hanno provocato almeno 39 morti, secondo quanto riferito dalle autorità locali. I raid hanno preso di mira anche un'autostrada non lontano da Beirut, al di fuori delle roccaforti tradizionali di Hezbollah.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

I nuovi attacchi sono stati tra i più intensi dall'inizio del cessate il fuoco di tre settimane tra Israele e Hezbollah, sostenuto dall'Iran, che ha fatto ben poco per fermare gli scambi di colpi quotidiani, per lo più nel sud del Libano.

Hezbollah ha dichiarato sabato di aver preso di mira truppe nel nord di Israele con droni in almeno due occasioni, in risposta al proseguimento dei raid.

L'esercito israeliano ha affermato che "diversi" droni esplosivi sono stati lanciati in territorio israeliano, e che uno dei riservisti è rimasto gravemente ferito e altri due moderatamente feriti in uno degli attacchi.

L'Agenzia nazionale di informazione (Nna), organo di Stato libanese, ha riferito di una serie di raid israeliani nel sud, incluso uno contro la cittadina di Saksakiyeh. Il ministero della Sanità ha dichiarato che il raid "ha provocato un bilancio iniziale di sette morti, tra cui una bambina, e 15 feriti, tra cui tre bambini". L'esercito israeliano ha affermato di aver colpito "terroristi di Hezbollah che operavano all'interno di una struttura utilizzata per scopi militari" a Saksakiyeh, ha aggiunto di essere "a conoscenza di segnalazioni di danni a civili non coinvolti nella struttura in cui sono stati colpiti i terroristi. I dettagli dell'incidente sono oggetto di verifica".

Drone israeliano prende di mira una padre e sua figlia di 12 anni

Il ministero della Sanità ha riportato che un altro raid israeliano contro una moto nella città di Nabatieh ha colpito "un cittadino siriano e la figlia di 12 anni".

"Dopo che erano riusciti ad allontanarsi dal luogo del primo attacco, il drone ha colpito una seconda volta", uccidendo il padre, ha spiegato il ministero, aggiungendo che il drone ha poi preso di mira la bambina "direttamente per una terza volta". La bambina è stata sottoposta a un intervento chirurgico d'urgenza per salvarle la vita, ha aggiunto.

Nella cittadina meridionale di Bedias, il ministero della Sanità ha riferito che una persona è stata uccisa in un raid israeliano e 13 sono rimaste ferite, tra cui sei bambini e due donne. L'esercito israeliano aveva invitato i residenti di nove villaggi a evacuare, affermando che sarebbe intervenuto "con forza" contro Hezbollah, sebbene nessuna delle due località dei raid mortali fosse inclusa negli avvertimenti.

La Nna ha inoltre riferito che il "nemico israeliano ha lanciato due attacchi sull'autostrada di Saadiyat", una zona a circa 20 chilometri a sud di Beirut, al di fuori delle aree dove Hezbollah ha tradizionalmente esercitato la propria influenza. In seguito ha segnalato una terza incursione nelle vicinanze.

Una nuova fase durante il cessate il fuoco

Secondo i termini del cessate il fuoco resi noti da Washington, Israele si riserva il diritto di agire contro "attacchi pianificati, imminenti o in corso". In precedenza, sabato, l'esercito ha dichiarato di aver colpito oltre 85 obiettivi infrastrutturali di Hezbollah nelle ultime 24 ore.

Le sue truppe operano anche all'interno di una "linea gialla" dichiarata da Israele, che corre per circa 10 chilometri all'interno del Libano lungo la frontiera, dove ai residenti è stato chiesto di non tornare.

Il deputato di Hezbollah Hassan Fadlallah ha avvertito sabato di "una nuova fase, in cui la resistenza non accetterà un ritorno alla situazione precedente al 2 marzo".

Hezbollah è entrato nel conflitto in Medio Oriente il 2 marzo, quando ha lanciato razzi contro Israele per vendicare l'uccisione della Guida suprema iraniana in attacchi congiunti Stati Uniti-Israele.

Già prima di allora, Israele aveva effettuato regolarmente raid contro il movimento, accusandolo di voler riarmarsi, nonostante un cessate il fuoco del 2024 volto a porre fine all'ultima guerra tra i due nemici. Fino a marzo Hezbollah in gran parte aveva evitato di rispondere al fuoco.

Le forze di sicurezza e i residenti ispezionano e rimuovono i detriti sparsi sulla strada nel luogo di un raid aereo israeliano che ha colpito un'auto nella città costiera di Saadiyat.
Le forze di sicurezza e i residenti ispezionano e rimuovono i detriti sparsi sulla strada nel luogo di un raid aereo israeliano che ha colpito un'auto nella città costiera di Saadiyat. Copyright 2026 The Associated Press. All rights reserved

Oltre all'attacco con droni nel nord di Israele, sabato Hezbollah ha rivendicato anche diversi attacchi contro obiettivi militari israeliani in Libano, condotti con razzi e droni.

Delegazioni libanesi e israeliane dovrebbero tenere un nuovo round di colloqui diretti a Washington la prossima settimana.

Un primo incontro si è tenuto pochi giorni prima che il presidente statunitense Donald Trump annunciasse il cessate il fuoco in Libano, e il secondo mentre annunciava una proroga di tre settimane.

Fadlallah ha definito questi incontri un "percorso di concessioni", ribadendo l'appello del suo partito al governo perché si faccia da parte a favore di colloqui indiretti.

Secondo le autorità libanesi, gli attacchi israeliani contro il Libano hanno ucciso quasi 2.800 persone dal 2 marzo, tra cui decine di vittime dopo l'entrata in vigore della tregua.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti

Notizie correlate

Israele espelle Abu Keshek e Thiago Avila della Global Sumud Flotilla dopo 10 giorni di detenzione

Iran, esplode la tensione nello Stretto di Hormuz: scambio di fuoco con “unità nemiche”

Libano, un soldato israeliano profana la statua della Vergine Maria: esercito indaga