Ahmad Vahidi è un uomo degli apparati di sicurezza, con una carriera governativa sia alal testa del ministero della difesa che degli interni. Cresciuto nelle Guardie rivoluzionarie fin dal 1979, Vahidi ha anche coperto ruoli di grande importanza nei servizi di intelligence iraniani
Dopo la morte del comandante generale delle Guardie Rivoluzionarie Mohammad Pakpour, avvenuta sabato in un'operazione mirata israelo-americana, Teheran ha annunciato la nomina del suo vice Ahmad Vahidi come suo successore, assumendo il comando delle Guardie nella fase culminante delle tensioni vecchie di 47 anni tra la Repubblica Islamica da un lato e Isarele e Usa dall'altro.
Uomo dell'intelligence al comando delle Guardie Rivoluzionarie
Ahmad Vahidi è nato nel 1958 nella città di Shiraz. Ha completato gli studi universitari in elettronica, ha conseguito un master in ingegneria industriale e un dottorato in scienze strategiche. Secondo i media iraniani, è stato anche presidente dell'Istituto di Studi strategici in Iran.
Vahidi è un leader di spicco delle Guardie rivoluzionarie dal 1979. Nel 1981 è stato nominato vice capo dell'intelligence e ha contribuito all'organizzazione del Ministero dell'Intelligence, prima di diventare il primo comandante della ForzaQuds, l'unità d'élite dell'IRGC, nel 1988, responsabile dell'unità di intelligence dell'IRGC e della supervisione della creazione di alcuni campi.
Nel 1997 è passato al Ministero della Difesa, dove durante il mandato di Ali Shamkhani ha ricoperto il ruolo di vice per la pianificazione e i programmi.
Vahidi ha rappresentato le forze armate anche nel nono governo di Mahmoud Ahmadinejad, come parte del gruppo che preparava i Piani quinquennali, prima di ottenere la fiducia del Parlamento nel 2009 come Ministro della Difesa, carica che ha ricoperto fino al 2013.
Il 22 settembre 2022, è stato nominato membro del Consiglio di Presidenza con un mandato di cinque anni. È stato anche Ministro dell'Interno dal 25 agosto 2021 al 2024, durante la presidenza di Ebrahim Raisi, dove è stato responsabile delle forze dell'ordine del Paese.