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Incendi inarrestabili in Grecia e Turchia, problemi anche in Siberia

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Di Euronews
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Incendi inarrestabili in Grecia e Turchia, problemi anche in Siberia
Diritti d'autore  ΚΩΣΤΑΣ ΤΣΙΡΩΝΗΣ/ 2021 ΑΘΗΝΑΙΚΟ-ΜΑΚΕΔΟΝΙΚΟ ΠΡΑΚΤΟΡΕΙΟ ΕΙΔΗΣΕΩΝ
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In Grecia il fronte del fuoco non retrocede e si prende anche una vita umana.

Un vigile del fuoco volontario è morto nel rogo che minaccia il più importante parco nazionale di Atene, e almeno 20 persone sono rimaste ferite.

Da giorni, ogni volta che i roghi sembrano domati, nuove fiamme minacciano e devastano boschi, campi e centri abitati.

Il Paese vive la peggiore ondata di calore degli ultimi 30 anni, con temperature fino a 45 gradi.

Tre nuovi, grossi incendi si sono verificati in tutta la Grecia nella giornata di sabato, uno dei quali ha minacciato intere città.

Oltre mille persone sono state evacuate coi traghetti dall'isola di Evia (Eubea), la seconda più grande del Paese, isolandone la parte settentrionale.

Altri hanno inghiottito montagne boscose e costeggiato antichi siti, lasciando alle spalle una scia di distruzione.

Altri incendi minacciosi si sono verificati nella penisola meridionale del Peloponneso, vicino all'antica Olimpia e uno nella regione della Focide, zona centrale del Paese, a nord di Atene.

I vigili del fuoco sono impegnati nella lotta a 55 roghi boschivi contemporaneamente. Secondo le informazioni diffuse dalla protezione civile, almeno il perimetro attorno alla Capitale potrebbe presto tornare sotto controllo.

Il fuoco, iniziato a Varympompi nel nord di Atene, ha bruciato migliaia di acri di bosco. I residenti sono disperati per le abitazioni, le aziende e le proprietà finite in cenere.

ANGELOS TZORTZINIS/AFP or licensors
A nord di AteneANGELOS TZORTZINIS/AFP or licensors

Il Paese intero è mobilitato in una imponente gara di solidarietà nei confronti delle comunità finite nell'inferno di fuoco: la Croce Rossa greca ha allestito delle tende per organizzare e distribuire i rifornimenti inviati.

"Siamo commossi dalla quantità di provviste che la gente invia - dice Konstantinos Kantzavelos della Croce Rossa greca - qualunque cosa la gente possa mandare, acqua, succo di frutta o cibo secco, sarà utile".

L'incendio di Varympompi ha viaggiato verso nord. Finora oltre 76.150 acri sono bruciati nella periferia settentrionale di Atene.

Il rogo più devastante infuria ancora in Eubea, quasi 200.000 acri di boschi e diversi villaggi sono stati distrutti. Le squadre impegnate nello spegnimento delle fiamme lavorano senza sosta. Vigili del fuoco e aerei sono arrivati da Francia, Ucraina, Cipro, Croazia, Svezia e Israele, altri sono attesi da Romania e Svizzera.

Turchia

Negli ultimi 10 giorni, gli incendi hanno spazzato via interi tratti della costa meridionale della Turchia, uccidendo otto persone.

Dal 28 luglio, sono stati domati ben 217 incendi in oltre la metà delle province del Paese, inclusi gli ultimi sei nella giornata di sabato.

Fuoco ancora attivo nell'area di Milas; i gruppi ambientalisti hanno esortato le autorità a proteggere le foreste del monte Sandras.

Siberia

Per chiudere, anche in Siberia messi in pericolo diversi villaggi, tanto che le fiamme hanno spinto le autorità a evacuare i residenti di alcune aree.

Nella Siberia nordorientale, 93 incendi boschivi hanno bruciato oltre 1 milione di ettari, incentivati dai forti venti.

Negli ultimi anni, la Russia ha registrato temperature elevate che gli esperti considerano come conseguenza del cambiamento climatico.