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Migranti, l'Onu: "Da valutare presunti atti di razzismo"

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Migranti, l'Onu: "Da valutare presunti atti di razzismo"

Migranti, l'Onu: "Da valutare presunti atti di razzismo"
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REUTERS/Denis Balibouse
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Michelle Bachelet, neo Alto commissario Onu per i diritti umani, punta il dito contro l'Italia nel discorso di apertura del Consiglio Onu per i diritti umani, che si terrà a Ginevra fino al 28 settembre: "Abbiamo intenzione di inviare personale in Italia per valutare il riferito forte incremento di atti di violenza e di razzismo contro migranti, persone di discendenza africana e Rom". Personale dell'Onu sarà inviato, per motivi analoghi, anche in Austria.

"Politiche con effetti devastanti"

"Il Governo italiano - ha aggiunto - ha negato l'ingresso di navi di soccorso delle Ong. Questo tipo di atteggiamento politico e di altri sviluppi recenti hanno conseguenze devastanti per molte persone già vulnerabili. Anche se il numero dei migranti che attraversano il Mediterraneo è diminuito, il tasso di mortalità per coloro che compiono la traversata è risultato nei primi sei mesi dell'anno ancora più elevato rispetto al passato".

"E' nell'interesse di ogni Stato adottare politiche migratorie fondate sulla realtà, non sul panico - ha detto ancora la Bachelet -, politiche che offrano opportunità di movimento sicuro e regolare invece di costringere le persone a correre rischi letali".

Classe 1951, originaria di Santiago del Cile, Michelle Bachelet è stata presidente del Cile per due mandati non consecutivi (2006-2010 e 2014-2018), prima donna a rivestire la carica. Dal primo settembre è subentrata a Zeid Ra'ad Al Hussein come Alto commissario Onu per i diritti umani.

La risposta di Salvini: "Onu prevenuta"

Non si è fatta attendere la replica di Matteo Salvini, che ha minacciato persino di tagliare i fondi all'Onu. "L'Italia - ha detto il ministro dell'Interno italiano - negli ultimi anni ha accolto 700mila immigrati, molti dei quali clandestini, e non ha mai ricevuto collaborazione dagli altri paesi europei. Quindi non accettiamo lezioni da nessuno, tantomeno dall'Onu che si conferma prevenuta, inutilmente costosa e disinformata: le forze dell'ordine smentiscono ci sia un allarme razzismo. Prima di fare verifiche sull'Italia, l'Onu indaghi sui propri stati membri che ignorano diritti elementari come la libertà e la parità tra uomo e donna".

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