ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Ghouta, esercito siriano conquista il sobborgo strategico di Hamouriyah

Lettura in corso:

Ghouta, esercito siriano conquista il sobborgo strategico di Hamouriyah

Ghouta, esercito siriano conquista il sobborgo strategico di Hamouriyah
Dimensioni di testo Aa Aa

Continua l'avanzata dell'esercito siriano nella Ghuta orientale. Le forze di regime hanno conquistato il sobborgo strategico di Hamouriyah, sottoposto negli scorsi giorni a serrati bombardamenti che secondo l'Osservatorio siriano per i diritti umani avrebbero provocato decine di vittime civili anche nei vicini villaggi di Saqba, Hazza ed Arbin, portando il conto dei morti nell'area ad oltre 1200 (i750 solo negli ultimi 18 giorni).

Hamouriyah si trova al centro di una delle tre zone - vicendevolmente isolate e ognuna delle quali controllata da una diversa fazione ribelle - in cui i governativi hanno diviso l'area della Ghouta, per fiaccare la resistenza dei gruppi armati ancora presenti in zona. Secondo fonti locali, nei giorni scorsi i raid aerei sarebbero stati cosÌ intensi da impedire ai pochi paramedici ancora presenti nell'area di prestare aiuto ai feriti riversi nelle strade.

Lo scorso 8 marzo, inoltre, i soccorritori accorsi nell'area hanno pubblicato materiale video-fotografico che proverebbe l'uso di armi chimiche da parte dell'esercito governativo, che nell'agosto 2013 aveva già sferrato un attacco al sarin in questa stessa area. I governativi hanno però rimpallato le responsabilità sui ribelli presenti nell'area, comunicando di aver rinvenuto, l'11 marzo, un sospetto deposito di armi chimiche nel vicino villaggio di Aftris.

Nel frattempo, lo scorso martedì, gli Stati Uniti hanno presentato alle Nazioni unite una risoluzione per un ulteriore cessate il fuoco della durata di 30 giorni, minacciando in caso di nuove violazioni un intervento militare sul modello dei raid aerei lanciati nell'aprile 2017 dopo l'attacco chimico di Khan Sheikhoun.

LEGGI ANCHE:

  1. Anniversario della guerra siriana: sette anni di bombe, morti e migrazioni

  2. Siria: migliaia di persone in fuga dal Ghouta orientale

  3. Ghuta: gli Stati Uniti minacciano l'intervento