ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Doping e sanzioni: Medvedev attacca gli Usa

Lettura in corso:

Doping e sanzioni: Medvedev attacca gli Usa

Dimensioni di testo Aa Aa

 Le accuse di doping di Stato, le sanzioni statunitensi e le prossime presidenziali. Il silenzioso braccio destro di Vladimir Putin, il premier russo Dmitri Medvedev, durante l'intervista annuale con le tv locali rinnova le accuse a Washington di condurre una campagna contro Mosca.

Lo scandalo doping, dice a una settimana dalla decisione del Cio sulla partecipazione della Russia alle Olimpiadi Invernali, è strumentale.

"Abbiamo un problema e stiamo lottando contro questo fenomeno. Ma questo tema è ormai una questione politica - attacca Medvedev - Il doping pesa per il 30%, il resto è manipolazione politica. Sfortunatamente questo tema è diventato quello principale per svolgere un'altra campagna contro la Russia".

Secondo il capo del governo di Mosca, gli Stati Uniti sfruttano le sanzioni per inviare le loro forniture di gas naturale liquefatto in Europa. Medvedev invita Bruxelles a considerare nel pacchetto energetico le forniture russe.

"Le ultime sanzioni statunitensi sono volte direttamente a ostacolare le opportunità commerciali per il gas russo in Europa - aggiunge - Perché c'è questa posizione così cinica? Vogliamo trasportare il nostro gas naturale in Europa, ma gli americani dicono: 'I russi stanno interferendo con i loro gasdotti e quindi li buttiamo fuori".

Il premier russo conferma anche il suo appoggio a Vladimir Putin alle presidenziali in programma il prossimo mese di marzo. Russia Unita - dice vestendo i panni del capo del partito - è pronta a sostenere un Presidente di successo.