ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Anche Carlo d'Inghilterra nei Paradise Papers

Lettura in corso:

Anche Carlo d'Inghilterra nei Paradise Papers

Dimensioni di testo Aa Aa

Due anni fa prendeva la parola alla COP 21 di Parigi in nome della lotta al cambiamento climatico. Ma – stando alle rivelazioni dei Paradise Papers – il Principe Carlo d’Inghilterra ha investito milioni di sterline in fondi e società offshore, tra cui una società delle Bermuda gestita da uno dei suoi migliori amici che faceva profitti grazie alle terre acquistate per proteggerle dalla deforestazione.

La società Sustanaible Forestry Management, registrata alle Bermuda, è stata creata nel 1999, per vendere crediti di emissione di gas serra. Al centro dell’attività Hugh Van Cutsem, amico di Carlo sin dagli anni Sessanta e morto nel 2013.

Il Ducato di Cornovaglia ha risposto alle informazioni diffuse dal quotidiano The Guardian assicurando che il Principe non aveva diretta conoscenza delle attività della società e che il suo storico impegno per l’ambiente va ben al di là di questioni di profitto. Ma il coinvolgimento di Carlo nell’inchiesta giornalistica dei Paradise Papers (condotta dalla Süddeutsche Zeitung in collaborazione con l’Icij, Consorzio internazionale dei giornalisti investigativi) mette in imbarazzo per l’ennesima volta in pochi giorni la Corona britannica, dopo le rivelazioni sugli asset milionari detenuti dalla Regina in paradisi fiscali.