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Catalogna: "Austerità causa dell'indipendentismo"

Per l'analista Alvaro Oleart alle radici del nazionalismo catalano ci sono questioni comuni a molti paesi europei

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Catalogna: "Austerità causa dell'indipendentismo"

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Che cosa significa una Catalogna indipendente per l’Unione europea? Che cosa succederà ora? Risponde ai nostri microfoni Alvaro Oleart, ricercatore presso l’Istituto di studi europei alla Libera Università di Bruxelles: “La dichiarazione d’indipendenza unilaterale in realtà non ha alcuna validità, a meno che ci sia qualche paese che l’accetti, che la riconosca, e non credo che questo succederà. La Catalogna è condannata all’isolamento”.

Il Senato spagnolo ha attivato l’articolo 155 della Costituzione, che dà mandato a Madrid di governare direttamente sulla regione. Ma metterlo in pratica non sarà facile, secondo Oleart: “Ci sarà sicuramente resistenza a livello sociale. È molto difficile prevedere che cosa accadrà esattamente, ma il Partito popolare e il governo spagnolo sono molto impopolari in Catalogna, e quindi cercare di governare la Catalogna da Madrid sarà molto difficile. L’abbiamo visto il primo ottobre, il governo spagnolo è stato incapace di prevenire la tenuta del referendum”.

Un referendum che ha scatenato la piazza, da un lato e dall’altro: parlare di compromesso o di dialogo ormai per le autorità di Barcellona o di Madrid significa giocarsi la credibilità nei confronti dei propri elettori. “Credo che quel che sta succedendo – commenta l’analista -, sia da parte del governo spagnolo sia da parte del governo catalano, sia una fuga in avanti fra due attori che sono diventati molto polarizzati e la cui base sociale non è favorevole all’accordo”.

Polarizzazione di cui avrebbero colpa i rappresentanti politici di entrambi i lati. Ma la crisi ha anche altre cause, spiega Alvaro Oleart. Cause che si possono ritrovare anche altrove in Europa: “Credo che in Catalogna l’avanzata dell’indipendentismo sia stata in gran parte provocata dalle politiche d’austerità applicate sia dal governo catalano sia da quello spagnolo e anche dall’Unione europea. Quindi quel che stiamo vedendo in Catalogna, benché sia vero che contiene elementi nazionali, presenta anche elementi di malcontento, rispetto alle politiche di austerità, comuni ad altri paesi in Europa, come per esempio in Francia con Marie Le Pen o il caso Brexit nel Regno Unito. Credo che questo meriti una riflessione da un punto di vista europeo sul perché ci siano così tante manifestazioni di scontento nei confronti dello status quo attuale”.

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