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Atletica, Bolt: "Il mio è un addio, non tornerò in pista"

Il giamaicano, fermato da un infortunio nella 4x100 ai Mondiali di Londra, esclude un ritorno: "Ho visto tanti atleti tornare e mettersi in ridicolo"

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Atletica, Bolt: "Il mio è un addio, non tornerò in pista"

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La faccia dolorante di Usain Bolt nel rettilineo finale della 4% è l’immagine simbolo dei Mondiali di atletica di Londra appena terminati. Un infortunio alla gamba ha impedito al giamaicano di terminare la sua ultima gara prima dell’addio all’atletica.

“Dopo la sconfitta nei 100 metri – ha raccontato Bolt – qualcuno mi ha detto di non preoccuparmi perché anche Muhammad Ali perse il suo ultimo combattimento. Ho dimostrato il mio valore anno dopo anno lungo tutto l’arco della mia carriera e non credo che il fatto di non avere terminato la mia ultima gara possa in alcun modo cambiare quello che ho fatto in questo sport”.

Una sola certezza nel futuro del giamaicano: un ritorno all’atletica non è nei suoi piani.

“Ho visto tanti atleti ritirarsi e poi tornare solo per fare peggio e mettersi in ridicolo – ha detto Bolt -. Quindi credo davvero che non seguirò il loro esempio e non tornerò a competere”.

Detentore del record nei 100 e 200 metri, 8 ori olimpici e 11 titoli mondiali, Usain Bolt è stato per almeno dieci anni il volto dell’atletica mondiale. Al momento nessuno pare in grado di raccogliere il testimone dal giamaicano.

In everything Give Thanks #Humbled #Thankful 🙌🏽

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