ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Kenya: timore violenze sulle elezioni presidenziali


Kenya

Kenya: timore violenze sulle elezioni presidenziali

Urne aperte in Kenya e lunghe file ai seggi, per le elezioni generali. La scelta per i diciannove milioni di elettori registrati è principalmente tra il presidente uscente Uhuru Kenyatta, figlio del primo capo dello Stato, e lo storico candidato dell’opposizione Raila Odinga, giunto al suo quarto tentativo. I sei altri candidati non dovrebbero andare oltre l’1%, secondo i sondaggisti. In corsa per un seggio parlamentare anche un cittadino italiano, Franco Esposito
Alle urne si è recata anche una donna di 102 anni.

Entrambi i principali contendenti hanno tenuto un profilo basso durante la campagna elettorale.

Ieri il presidente uscente Kenyatta ha invitato gli elettori a “rientrare direttamente a casa subito dopo aver votato”.


Appello alla calma rilanciato anche dall’avversario Odinga, memore dei violenti scontri etnici seguiti alle elezioni del 2007, quando più di mille persone rimasero uccise e oltre 600mila vennero scacciate dalle loro case, dopo che gli osservatori internazionali confermarono l’esistenza di brogli.


In un paese in cui il voto si basa più sulle appartenenze etniche che sui programmi elettorali, il timore è che l’esito del voto possa nuovamente incendiare gli animi e infatti le operazioni di voto si svolgono in uno stato di allerta generale.

Anche l’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama , il cui padre era kenyota, ha lanciato un appello ai leader del paese a non istigare alcuna forma di violenza.