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Turchia: 5 mesi a Demirtas e revoca seggio per la numero due del filo curdo Hdp


Turchia

Turchia: 5 mesi a Demirtas e revoca seggio per la numero due del filo curdo Hdp

L’offensiva delle autorità turche ai danni dei curdi non si ferma. Dopo la conferma in appello della condanna per “propaganda terrorista”, la deputata filo-curda Figen Yuksekdag, numero due del partito Hdp, si è vista revocare il seggio in Parlamento.

Figen Yuksekdag è in carcere da 3 mesi. A dare l’annuncio della revoca del suo mandato parlamentare la Vicepresidente dell’Assemblea Nazionale Ayse Nur Bahçekapili.

A Diyarbakir, città a maggioranza curda e considerata dai curdi stessi come la capitale del Kurdistan turco, la popolazione senza sorprese reagisce duramente.

“Possono espellere tutti quanti i deputati che vogliono, l’Hdp diventerà sempre più forte. È bene che lo sappiano. Io una volta votavo l’Akp. Ma dopo aver visto come trattano i curdi, non voterò mai più per loro” dice un residente di Diyarbakir.

Poche ore dopo, un altro duro colpo per il principale partito filo-curdo della Turchia: la condanna a 5 mesi di reclusione per il leader del movimento, Selahattin Demirtas, condannato per aver “denigrato la Nazione, la Repubblica e le istituzioni turche”. Demirtas è detenuto dal 4 novembre scorso.

L’Hdp, uno dei principali partiti d’opposizione in Turchia, viene accusato dal governo di essere la facciata politica dei separatisti curdi del Pkk, organizzazione che Ankara, gli Stati Uniti e l’Unione Europea classificano come “terrorista”.

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