ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Notizie nascoste: 'Obama ci mancherà'. Lo dicono a chiare lettere i giornalisti tedeschi


mondo

Notizie nascoste: 'Obama ci mancherà'. Lo dicono a chiare lettere i giornalisti tedeschi

Ogni venerdì i giornalisti di tutte le lingue di euronews selezionano alcune storie, dall’Europa e dal mondo, che non hanno fatto i titoli della stampa internazionale .


Francia: il gruppo rock Trumps cambia nome

Il gruppo ‘Trumps’ di Poitiers ha chiesto ai propri fans di scegliere un nuovo nome per la band. La decisione di cambiare è stata presa dopo la vittoria di Donald Trump nelle presidenziali statunitensi. Ironiche alcune delle proposte ricevute: si va da ‘Les Lepens’ a ‘Gli Hillarys’. Alla fine hanno preferito diventare gli OddZoo.


Ain’t no sunshine when he’s gone

Il titolo scelto dal quotidiano tedesco Taz per salutare Barack Obama dopo il suo viaggio a Berlino (letteralmente ‘Il sole non c‘è da quando
lui se n‘è andato’) è tratto dalla canzone di Bill Withers del 1971. Nell’articolo diversi giornalisti spiegano perché rimpiangeranno
l’attuale capo della Casa Bianca. C‘è chi dice che è stato il presidente più cool e chi invece preferisce sottolineare la sua andatura dinoccolata, quasi fosse un giocatore di basket. Ma c‘è anche chi spera in un ritorno della coppia Obama alla Casa Bianca, con una vittoria di Michelle tra quattro anni, alle prossime presidenziali.


Incidente allo zoo di Dortmund: feriti un bambino e un bradipo

 

Insolito incidente nello zoo di Dortmund, in Germania. Un bradipo è caduto sulla testa di un bimbo di sei anni. A Julius, questo il nome del mammifero di undici anni, è sfuggita la presa mentre si stava arrampicando su un palo ed è atterrato proprio sulla testa del piccolo. La vicenda risale a ottobre. Il bambino ha rimediato solo una brutta botta, mentre il bradipo (che pesa più di sette chili) ha riportato un’infezione alle vie urinarie dovuta al colpo. Dopo tre settimane di cure l’animale ora sta bene e il bambino qualche giorno fa è tornato a trovarlo. Per lui biglietto d’entrata allo zoo gratis.


Bodyguard velate per Camilla, Duchessa di Cornovaglia

Un gruppo di donne, vestite di nero da capo a piedi, a proteggere Camilla Parker Bowles. Tra i migliori elementi della guardia presidenziale degli Emirati Arabi Uniti, sono state scelte per accompagnare la moglie di Carlo d’Inghilterra nella sua recente visita ad Abu Dhabi, Dubai e Al-Ain. Il paradosso è che il viaggio della coppia reale britannica è stato organizzato per promuovere la tolleranza religiosa e la leadership delle donne.


Il libro di Apple

Si intitola ‘Designed by Apple in California’ ed è il libro che il colosso di Cupertino ha scelto di pubblicare per rendere omaggio a Steve Jobs e per ripercorrere la storia dell’azienda. Il volume è uscito in due formati: il più piccolo e meno caro costa 199 dollari, per il più lussuoso occorre spendere 299 dollari. Nel libro trovano spazio tutti i prodotti realizzati negli ultimi 20 anni: dal primo iMac del 1998 fino all’iPod e alla Apple Pencil del 2015.


New York: alla ricerca della fede nuziale perduta

Si chiama Colleen Dyckman ed è la donna sbadata che ha gettato la propria fede nuziale nella spazzatura. Il fatto è avvenuto una domenica sera a New York, ma la proprietaria dell’anello se n‘è accorta soltanto all’indomani quando il camion per la raccolta dell’immondizia era appena passato.

Ma Colleen Dyckman non si è disperata: ha inseguito il camion e il suo autista costringendoli a fermarsi. L’intero equipaggio ha deciso di aiutarla e, dopo aver cercato per quattro ore in sei tonnellate di spazzatura, la fede nuziale è stata ritrovata.

Come ringraziamento la donna ha cucinato brownie per tutti, oltre a comprare pizza, torte e biscotti a volontà.


Grecia-Bosnia Erzegovina: Dzeko lascia in mutande Sokratis

È finita 1-1 la partita tra Grecia e Bosnia Erzegovina valida per le qualificazioni alla Coppa del Mondo di Russia 2018 giocata domenica ad Atene. Ma la notizia non è né il pareggio né tantomeno che i padroni di casa abbiano raggiunto gli avversari al 95°, quanto piuttosto quello che è avvenuto al 75°. Il bosniaco Dzeko, dopo aver perso palla contro Papastathopoulos, ha cercato di fermare l’avversario afferrandolo per una gamba. L’espediente non è servito e allora Dzeko ha pensato bene di abbassargli letteramente i calzoncini della divisa, lasciandolo in mutande.


Fonti:

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

traduzione automatica

traduzione automatica

traduzione automatica

Prossimo Articolo

mondo

Vita e morte, quello che dicono le statistiche