ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Seggi chiusi per legislative in Giordania. Scarsa affluenza alle urne

mondo

Seggi chiusi per legislative in Giordania. Scarsa affluenza alle urne

Pubblicità

Scarca affluenza alle urne per le legislative che in Giordania si sono svolte con la nuova legge elettorale e la partecipazione di un’ala della Fratellanza Musulmana. A mettere la scheda nell’urna sono stati meno di 1 milione e mezzo di sudditi del regno sugli oltre 4 milioni di persone che avevano diritto di voto. Sospetti e timori di frodi e irregolarità, ma gli elettori contano comunque su un esito positivo.

“Siamo speranzosi che le elezioni quest’anno ci portino delle migliori condizioni. È chiaro sin dal principio del processo elettorale che tutto sarebbe andato bene. I candidati sono persone per bene. Speriamo che facciano il bene del nostro Paese” dice un elettore.

“Siamo speranzosi perchè vediamo dei volti nuovi e ci aspettiamo da loro che facciano qualcosa di meglio rispetto ai membri del vecchio Parlamento che hanno lavorato esclusivamente per il proprio tornaconto” afferma un altro elettore.

Il voto dovrà essere ripetuto in una delle circoscrizioni del centro del Paese dove 8 urne sono state rubate, come annunciato dal Presidente della Commissione Elettorale Centrale. Il processo elettorale si è svolto sotto la supervisione di 110 osservatori dell’Unione Europea. Una trentina di presidenti o membri dei seggi elettorali sono stati sostituiti dopo diverse denunce d’irregolarità. I risultati dovrebbero essere resi noti entro giovedì.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

Prossimo Articolo