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Monaco 1972: commemorati gli atleti israeliani, prima volta durante Olimpiade

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Monaco 1972: commemorati gli atleti israeliani, prima volta durante Olimpiade

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Il Comitato Olimpico Internazionale commemora per la prima volta durante un’Olimpiade gli 11 atleti israeliani vittime dei terroristi di Settembre Nero, a Monaco, nel 1972.

Durante la cerimonia al Villaggio Olimpico ha preso la parola Ankie Spitzer, vedova di una delle vittime. Assieme a Ilana Romano conduce da anni una campagna affinchè una commemorazione venga inscritta nel quadro dei giochi olimpici.

“Sentire finalmente pronunciare a voce alta nel villaggio olimpico i nomi degli 11 atleti israeliani seguiti da un minuto di silenzio è stato il risultato della nostra battaglia per il riconoscimento dei nostri cari come membri della grande famiglia olimpica” ha detto durante la cerimonia.

Israele chiedeva che un minuto di silenzio venisse rispettato durante la cerimonia d’apertura di tutti i Giochi a venire. Il Comitato Olimpico ha optato per la creazione di un memoriale con pietre portate direttamente da Olimpia nel villaggio di Rio. Una cerimonia si terrà ad ogni edizione delle Olimpiadi.

Il 5 settembre 1972 durante i Giochi di Monaco di Baviera il gruppo terroristico palestinese Settembre Nero fece irruzione nel villaggio olimpico e rapì 11 atleti israeliani. Due di loro, Yossef Romano (31 anni, pesista, nato in Libia, padre di 3 figli e veterano della Guerra dei Sei Giorni) e André Spitzer (27 anni, allenatore di scherma, nato in Romania e padre di una bambina di pochi mesi), vennero uccisi nelle prime fasi del sequestro, gli altri 9 atleti vennero uccisi all’aeroporto di Monaco durante il tentativo da parte delle autorità di tendere una trappola agli assalitori che avevano chiesto un volo per lasciare la Germania.

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