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Strage di San Bernardino: l'Isil rivendica, Obama "rischio radicalizzazione"

Il Presidente degli Stati Uniti in Tv: "Sappiamo che l'Isil e gli altri gruppi incoraggiano le persone, in tutto il mondo e anche nel nostro Paese, a commettere atti di terribile violenza. E spesso ag

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Strage di San Bernardino: l'Isil rivendica, Obama "rischio radicalizzazione"

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L’isil scopre di aver perso due soldati in California e rivendica la strage di San Bernardino. Le 14 persone uccise da Syed Rizwan Farook e sua moglie Tashfeen Malik sono vittime di un atto di terrorismo anche secondo l’Fbi. La donna ha dichiarato su Facebook la sua fedeltà ad al-Baghdadi prima di uccidere.

Gli inquirenti non credono che i due appartenessero a una cellula organizzata.

“Questa è una follia – dice Andrea, una vicina di casa della coppia – Proprio dall’altra parte della strada. E avevano tutte quelle bombe”.

“È spaventoso. Questa è una comunità tranquilla. Molto tranquilla e molto cordiale aggiunge David – Tutti si conoscono e non pensi mai che questo possa accadere proprio vicino casa tua”.

L’Fbi sta cercando di ricostruire la vita della donna, nata in Pakistan e arrivata nel Paese nel 2014, mentre il Presidente Obama mette in guardia gli americani dal pericolo della radicalizzazione.

“Sappiamo che l’Isil e gli altri gruppi terroristi incoraggiano attivamente le persone, in tutto il mondo e anche nel nostro Paese, a commettere atti di terribile violenza. E spesso agiscono come lupi solitari – dice il Presidente degli Stati Uniti – E anche se lavoriamo per prevenire gli attacchi, tutti noi – governo, forze dell’ordine, comunità e leader religiosi – dobbiamo lavorare insieme per impedire alle persone di cadere vittima di queste ideologie dell’odio”.

Intanto vince la paura: la scorsa notte a San Bernardino un edificio dell’Ups è stato evacuato per un pacco sospetto indirizzato a Syed Farook. Ad avvertire le autorità è stato l’autista, allarmato dal nome del destinario.